sabato, Marzo 7, 2026
HomePensieri in LibertàCara sinistra, ormai ti accontenti di poco

Cara sinistra, ormai ti accontenti di poco

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«L’Italia multiculturale non verrà fermata»: Saviano ora non scrive e non narra più, è passato direttamente alle minacce. E nel minacciare, ieri, si è servito della foto delle atlete vincitrici dell’oro nella staffetta 4×400 grazie alle atlete di colore, che dovrebbe dimostrare non si sa bene cosa: più culture non bastano, da sole, a rendere una nazione atleticamente forte (la Papua Nuova Guinea è il Paese più multiculturale e multilinguistico del globo, ma ha il medagliere olimpico vuoto), e comunque l’Italia, a essere pignoli, crocevia di culture lo era già nel 1861.
Saviano stesso, a proposito, ormai è italoamericano, ma noi gli si vuole bene lo stesso, benché tifi per l’africanizzazione della penisola. Il migliore però è stato Matteo Renzi, che se n’è uscito con un originalissimo «vince l’Italia che non ha paura», che dovrebbe impensierire – non chiedetemi perché – il partito che per primo ha portato in Senato un uomo di colore, Toni Iwobi. In tutto questo, la sola buona notizia – oltre ovviamente alla vittoria delle immigrate regolari naturalizzate italiane (brave!) – è il livello raggiunto dalla sinistra, precipitata dalla cultura al culturame, da Marx al meticciato, da Berlinguer alle barzellette. Gran bella fine.

giulianoguzzo
giulianoguzzo
Giuliano Guzzo, giornalista pubblicista classe 1984, vicentino di nascita e trentino d’adozione, è laureato in Sociologia e Ricerca Sociale con una tesi sulla filosofia del diritto. Caporedattore del mensile Il Timone, scrive anche per La Verità e per la rivista Notizie Pro Vita & Famiglia.

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