Merler (Trento unita): “Siamo cittadini e non sudditi di sudici sudisti”

Una vera e propria gaffe per l’ex candidato sindaco e ora Vicepresidente del Consiglio Comunale

Merler

“Un Governo meridionalista e sudista (in salsa PD-5⭐️) a trazione foggio-salernitana (con cultura del debito) non potrà mai capire il valore culturale, salutistico ed economico della Montagna. Se non inizia la stagione invernale non sarà un problema delle regioni del Nord, ma di questo Paese”. Così, in un post sulla sua pagina ufficiale Facebook, l’ex candidato sindaco per  il centrodestra popolare e autonomista a Trento Andrea Merler, ora consigliere comunale per Trento unita nel capoluogo trentino, (che con lega e fratelli Italia compongono l’attuale coalizione in comune). Una vera e propria gaffe per l’ex candidato sindaco e ora Vicepresidente del Consiglio Comunale.

Un post che non è passato inosservato e che, nel giro di pochi minuti, ha generato un putiferio di reazioni politiche locali, con esponenti che ne hanno chiesto l’immediata rimozione. Tra i primi a rispondere al consigliere di opposizione Andrea Merler anche Giuseppe Urbani, consigliere comunale di Fratelli d’Italia (in corsa proprio con la Lega alle ultime amministrative e ora parte del gruppo Trento Unita), che non ci è andato per il sottile, chiedendo al consigliere e collega Merler di chiedere immediatamente scusa. Una vera e propria contraddizione visti i valori che proprio i partiti che compongono il cendrodestra autonomista, tuttavia, rappresentano a livello nazionale.

Anche la Consigliera di Si Può Fare!, Silvia Zanetti, quarta più votata alle ultime comunali trentine, si è espressa dopo esserci messi in contatto con lei, commentando con queste parole in merito alla vicenda: “capisco l’esigenza di tutela del territorio alpino della nostra provincia, ma non è facendo distinzione tra nord e sud Italia che si trovano soluzioni! Va bene la tutela della montagna, soprattutto in un momento critico come questo a livello economico e turistico, ma non porta a nulla fare distinzioni del genere. Semplicemente inaccettabile!”.