Approvata mozione per pulire la Roggia di Gardolo. Moranduzzo: “anni fa sollevai il problema, ma non venni ascoltato”

Passa la mozione che prevederà la pulizia della roggia di Gardolo. In Consiglio provinciale oggi è stato approvato la mozione – primo firmatario il Consigliere provinciale di Lega Salvini Trentino, Devid Moranduzzo, che affronta proprio il tema legato alla sporcizia presente presso la Roggia di Gardolo.

La Roggia di Gardolo è un torrente che nasce ai piedi del monte Calisio e, passando per Montevaccino e Gardolo di Mezzo, arriva sino al quartiere di Gardolo prima di confluire nell’Adige.

Devid Moranduzzo, nel suo intervento, ha espresso la propria soddisfazione per l’approvazione della mozione con la quale si richiedono interventi di pulizia per la roggia di Gardolo, da troppi anni abbandonata all’incuria, aggiungendo di aver sollevato il problema anche in passato (quando era Consigliere comunale ndr), rimanendo però inascoltato dall’allora amministrazione comunale.

“La Roggia ha avuto un ruolo importante nello sviluppo dell’economia locale dei territori che attraversa in quanto, per diversi secoli, è stata utilizzata come mezzo di trasporto del legname e come canale irriguo a servizio dei terreni agricoli. A seguito di alcuni eventi meteorologici che ne causarono in più occasioni l’esondazione, nel 1996 fu decisa la costruzione di una diga all’altezza di Gardolo di Mezzo allo scopo di regolare il corso dell’acqua. In seguito a questo intervento una parte del flusso d’acqua venne deviato e convogliato nell’Avisio, cosa che rese possibile interrare parte del percorso della roggia e ricavare parcheggi e nuovi spazi ai margini della piazza del sobborgo. La parte interrata ha origine a est della piazza di Gardolo, vicino al campanile della vecchia chiesa demolita, e prosegue in sotterranea verso ovest fino a riemergere lungo via Aeroporto, poco prima del cimitero” ha poi proseguito il Consigliere leghista.

Proseguendo nel suo intervento, Devid Moranduzzo, ha evidenziato quali siano le attuali criticità della Roggia, affermando come a causa della scarsa affluenza d’acqua, sul letto del torrente si siano accumulati molti detriti e come lo stesso diventi terreno fertile per la nascita delle zanzare o come rifugio per i topi. Non solo, a rendere ancora più grave la situazione vi è anche il fatto che una parte della cittadinanza abbia preso la Roggia di Gardolo per una discarica, gettandovi rifiuti come le bottigliette di plastica o i pacchetti di sigarette.

“Si ritiene importante sottolineare che, qualora dovesse verificarsi una portata più abbondante del solito, si rischierebbe l’esondazione, poiché i detriti bloccano il regolare scorrere dell’acqua” ha infine concluso il Consigliere Moranduzzo.