Cultura: progetti e finanziamenti per Museo Storico e Trentino Film Commission

Green Film tra le sostanziali istanze future

MIRKO BISESTI ASSESSORE PROVINCIALE TRENTO 10 GENNAIO 2019 FOTO PAOLO PEDROTTI

L’accordo di programma stipulato nel marzo 2020 tra Fondazione Museo Storico del Trentino (FMST) e Provincia autonoma di Trento prevede il finanziamento della gestione ordinaria, delle attività e degli investimenti della Fondazione, con approvazione del budget economico triennale da parte della Giunta provinciale.

Con un provvedimento di oggi proposto dall’assessore alla cultura Mirko Bisesti, è stato approvato il budget 2021-2023, che risponde alle direttive definite per gli enti collegati alla finanza provinciale e sono state assegnate le risorse per l’anno 2021 per un importo complessivo di 2.650.000 euro.
Le risorse, messe a disposizione su fabbisogni di cassa di norma trimestrali, sono finalizzate al raggiungimento degli obiettivi della Fondazione, che è parte del sistema museale trentino e riguardano la realizzazione e l’organizzazione di esposizioni permanenti e temporanee di tema storico, la valorizzazione della storia della città di Trento, del Trentino e dell’area regionale corrispondente al Tirolo storico, attraverso attività di studio, ricerca, formazione e divulgazione.
Oltre alla gestione delle proprie aree espositive, la FMST si occupa anche del Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni e di molte iniziative di rilevanza provinciale, fra cui l’Officina dell’Autonomia.

TRENTINO FILM COMMISSION

“Sono ormai dieci anni che Trentino Film Commission promuove e sostiene il settore cinematografico e, al contempo, contribuisce a far conoscere al resto d’Italia il nostro meraviglioso territorio e alcuni angoli davvero inediti del Trentino – commenta l’assessore alla cultura, Mirko Bisesti -. Con la deliberazione adottata oggi, approviamo il piano triennale che rappresenta lo strumento organizzativo e programmatico della Film Commission, fra i prossimi obiettivi, accanto all’attività ordinaria, vorrei segnalare il forte impulso che viene dato a Green Film, la certificazione per una produzione cinematografica ecosostenibile creata da Trentino Film Commission in collaborazione con Appa – l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente. L’auspicio è quello di favorire lo sviluppo, a livello europeo, di una rete di enti che adottano questa certificazione nata qui in Trentino”.
La spesa per il 2021 prevista del Piano di attività è pari a 1, 105 milioni di euro suddivisa in 600 mila euro per contributi alle produzioni e in 505 mila euro per spese di funzionamento e del personale.
Tre anche quest’anno le scadenze annue del Film Fund, per i contributi alle produzioni: 2 marzo, 15 giugno e 21 settembre 2021.

Nel 2021 Trentino Film Commission proseguirà con queste attività ordinarie:

supporto logistico alle produzioni allo scopo di agevolare il loro arrivo e lavoro sul territorio;
supporto economico alle produzioni tramite la gestione delle 3 scadenze annue del Film Fund;
creazione di opportunità per professionisti ed imprese locali;
momenti di formazione dedicati ai professionisti del settore;
partecipazione a mercati di settore nazionali e internazionali;
agevolazione del processo di insediamento nella Provincia autonoma di Trento di imprese del settore
Queste invece le nuove linee di azione:

Green Film: sviluppare a livello europeo la rete di enti che adottano Green Film, il primo esempio in Europa di certificazione per una produzione cinematografica ecosostenibile, creato da Trentino Film Commission in collaborazione con Appa; Green Film nel 2019 è stato eletto come strumento di riferimento per la certificazione della sostenibilità ambientale sui set cinematografici da Cine Regio, l’Associazione Europea dei Fondi Regionali per l’Audiovisivo, che conta circa 40 membri in tutta Europa.
Educa immagine: sviluppare attività legate all’educazione all’immagine rivolte sia ai giovani che agli adulti, proseguendo con la programmazione della rassegna sul linguaggio del cinema e dei media, nell’ambito del Festival Educa di Rovereto, di cui quest’anno ricorre la terza edizione.