6 agosto 1945, Hiroshima e 9 agosto 1945, Nagasaki

Le due città vennero spazzate via, praticamente cancellate, dalle prime due bombe nucleari utilizzate in una guerra.
Il numero delle vittime dirette – con l’aggiunta di quelle indirette negli anni successivi, in conseguenza delle radiazioni – è stimato tra 250.000 e 300.000, quasi esclusivamente civili.
Colpevole di questo duplice abominio è una nazione che ha vissuto in pace per 18 anni sui 246 della sua esistenza, dal 1776 ad oggi.
Ed io onestamente non credo che essere in guerra per 228 anni su 246 possa essere considerata una semplice casualità.

Ardengo Manzella