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Ciocca: “Il Comitato Nord non è un’operazione per sfasciare la Lega”

Ciocca (Lega): “Oggi l’attività dell‘Europarlamento è fortemente condizionata non dagli elettori, ma da interessi economici. Esce oggi lo scandalo sul Qatar, se si dovesse scavare se ne troverebbero altri. Molte volte i lobbisti delle multinazionali hanno il sopravvento sui lobbisti dei cittadini, che sono i politici

Angelo Ciocca, europarlamentare della Lega, coordinatore del Comitato del Nord, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” condotta da Gianluca Fabi e Emanuela Valente.

Sul caso Qatar. “C’è grande rabbia, qualcuno dovrebbe provare grande vergogna. Se uno dovesse soffermarsi a sentire alcuni interventi in aula o a leggere le conclusioni di alcuni dossier, o il parlamentare è impazzito oppure è condizionato. Oggi l’attività dell’Europarlamento è fortemente condizionata non dagli elettori, ma da interessi economici. Esce oggi lo scandalo sul Qatar, se si dovesse scavare se ne troverebbero altri”.

Sulla commissione agricoltura Ciocca ha ribadito come la Lega sia a difesa del made in Italy quando si parla di agricoltura. Qualche altro parlamentare italiano – a detta di Ciocca – preferisce votare per gli insetti, la carne sintetica o il pesce sintetico. Non ha trovato nessun elettore che gli ha detto di investire sugli scarafaggi o sulle cavallette asiatiche, per questo crede che si tratti di interessi economici.

Sui lobbisti. “L’Europarlamento ha codificato l’attività del lobbista. Il problema è che qualcuno si può permettere il lobbista, qualcun altro più piccolo invece no. Il lobbista del cittadino è l’eletto. Noi siamo eletti per fare i lobbisti del cittadino. Molte volte i lobbisti delle multinazionali hanno il sopravvento sui lobbisti dei cittadini. Il contatto lobbista-politico non ci dovrebbe essere. Io non capisco perché il lobbista dovrebbe incontrare il politico per condizionarlo nelle scelte”.

Il Comitato Nord. “Il Comitato Nord non è un’operazione per sfasciare la Lega. L’obiettivo di Bossi è non perdere militanza, esponenti amministrativi. Li abbiamo persi e ora dobbiamo recuperarli. Io mi auguro che il Comitato nord possa essere un collante che possa tenere all’interno della Lega tutte quelle persone che negli ultimi mesi abbiamo e stiamo perdendo”.

Secolo Trentino