Nuove strategie per eliminare il tumore alla cervice uterina HPV-correlato sono emerse dal congresso nazionale tenutosi presso il Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano. L’evento, dal titolo “HPV: oltre lo screening, oltre la donna”, ha registrato la partecipazione di quasi 200 professionisti della salute provenienti da tutta Italia.
Prevenzione, diagnosi e cura al centro del dibattito
Il congresso ha affrontato ogni aspetto legato all’HPV e ai tumori correlati, sia genitali che extragenitali. Dalla prevenzione vaccinale fino alla chirurgia dei tumori invasivi, il messaggio è stato chiaro: serve una visione interdisciplinare e una sanità più inclusiva e accessibile.
Il contributo dei protagonisti
Tra gli interventi più attesi, quello della prof.ssa Silvia Franceschi, direttrice scientifica del CRO e figura di riferimento mondiale in oncologia virale. “Il vaccino HPV è fondamentale, ma non basta da solo. Dobbiamo garantire a tutte le donne, ovunque, screening efficaci e tempestivi”, ha sottolineato.
Il prof. Andrea Ciavattini, presidente della Società Italiana di Colposcopia, ha evidenziato i progressi nella chirurgia micro-invasiva: “Possiamo oggi curare salvando fertilità e qualità della vita, soprattutto nelle donne giovani”.
Infine, il prof. Antonino Ditto, direttore della Chirurgia oncologica ginecologica del CRO, ha chiuso i lavori con un messaggio forte: “Dobbiamo superare i confini tradizionali della ginecologia. Il tumore da HPV è una sfida multispecialistica”.
Un congresso per cambiare la cultura della prevenzione
Dalla diagnosi precoce alla chirurgia conservativa, il CRO di Aviano si conferma un centro d’eccellenza. Il sito www.cantiere21.com ospiterà presto i contenuti dell’evento.
“La lotta ai tumori HPV-correlati – è stato ribadito – non riguarda solo le donne. Serve una strategia che coinvolga tutta la popolazione, dai giovani da vaccinare agli adulti da monitorare”.

