Nel pieno della fase costituente di Futuro Nazionale, Raimondo Frau interviene per chiarire gli equilibri del movimento in Trentino-Alto Adige e rivendicare il percorso politico del proprio gruppo, legato alla tradizione della destra sociale e alla diramazione locale del Comitato Indipendenza 638.
Nel comunicato, Frau richiama la crescita del progetto politico guidato da Roberto Vannacci e ricorda la confluenza di Indipendenza in Futuro Nazionale, movimento creato dall’ex ministro ed ex sindaco di Roma Gianni Alemanno insieme alla sua comunità politica, nata anche dalle esperienze della destra sociale.
L’esponente trentino sottolinea di seguire Alemanno da oltre venticinque anni e di aver partecipato ai principali passaggi che hanno accompagnato la nascita del nuovo soggetto politico. Proprio per questo rivendica, anche in Trentino-Alto Adige, la presenza di una componente politica proveniente da quella storia.
Frau introduce poi una distinzione interna. A suo giudizio, non tutti coloro che oggi si richiamano alla destra sociale possono vantare lo stesso percorso.
Il punto centrale riguarda però gli assetti territoriali. Frau precisa che, ad oggi, i quadri locali di Futuro Nazionale non sono ancora definiti e che non esiste alcun responsabile locale del partito, se non i referenti dei comitati. Tra questi indica la diramazione trentina del Comitato Indipendenza 638, che avrebbe raccolto gli iscritti a Indipendenza confluiti in Futuro Nazionale.
Da qui l’invito a evitare interpretazioni personalistiche dei ruoli politici e a concentrare l’attività sulla diffusione dei valori e dei messaggi del movimento.

