A cento giorni dalla rielezione, il sindaco di Trento Franco Ianeselli traccia un primo bilancio della nuova Consiliatura. Un avvio scandito da cantieri, interventi di manutenzione e progetti di lungo respiro, con un filo conduttore dichiarato: la sostenibilità sociale e ambientale.
Grandi opere e manutenzioni diffuse
Il Comune ha dato nuovo impulso a progetti strategici come l’Hub intermodale all’ex Sit, la valorizzazione della chiesa di San Lorenzo e la ristrutturazione delle piscine Manazzon — che avranno una nuova vasca tuffi e un’area relax-solarium. Procedono anche i lavori all’ex facoltà di Lettere (oltre 5 milioni di euro) e all’ascensore per Mesiano.
Parallelamente, si è intensificata la “cura della città”: asfaltature, riqualificazione di marciapiedi e fermate autobus, sfalci dell’erba, nuova segnaletica orizzontale sul 65% della rete, interventi in scuole, parchi e impianti sportivi. Tra i risultati più visibili, la nuova pavimentazione di Piazza Dante e Piazza Garzetti, i primi nove punti di ricarica per veicoli elettrici, i gusci antiorso sul Bondone e impianti fotovoltaici in cinque scuole.
Pianificazione e rigenerazione urbana
Sul fronte urbanistico, la Giunta ha avviato la variante strategica al PRG, basata su uno studio Nomisma che individua fabbisogni residenziali, produttivi e ricettivi e promuove un’“urbanistica rigenerativa”. All’orizzonte anche il ridisegno dell’area di imbocco della galleria della circonvallazione ferroviaria: i futuri Giardini Malvasia includeranno terrazzamenti, sentieri, parco giochi e un ascensore per collegare la collina.
Sociale e pari opportunità
Con l’assestamento di bilancio, sono stati stanziati fondi per una casa della comunità alle ex scuole Bellesini, un servizio di accoglienza notturna per richiedenti protezione internazionale (35 posti permanenti e 24 stagionali), un bando da 200mila euro per commercianti danneggiati da furti, e un nuovo spazio Lgbtqia+ in via della Predara. Rinnovato anche il Bando per le pari opportunità tra generi (48mila euro).
Verso i prossimi mesi
“Abbiamo ripreso i fili lasciati dalla scorsa Consiliatura e avviato percorsi di lungo periodo — commenta Ianeselli —. Vogliamo che Trento cresca all’insegna della sostenibilità e della coesione sociale”.
Con interventi capillari e una pianificazione che guarda oltre il mandato, i primi 100 giorni del sindaco rappresentano un banco di prova per la Trento del futuro: una città che punta a coniugare infrastrutture, qualità della vita e inclusione sociale.

