A Trento cambia il sistema di notifica delle multe e degli atti con valore legale. Non arriveranno più a casa le raccomandate tradizionali, perché da ora in poi sarà la piattaforma nazionale Send – Servizio notifiche digitali a gestire le comunicazioni. Il progetto, promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, mira a rendere più rapido e sicuro l’invio di documenti come sanzioni, rimborsi fiscali, comunicazioni dell’Inps o avvisi di accertamento tributario.
Nei primi giorni – così come riporta l’ufficio stampa del Comune di Trento – non sono mancati i disagi. Molti cittadini, privi di Spid o Cie, hanno incontrato difficoltà nel visualizzare le multe ricevute. La novità, infatti, prevede che gli atti non siano più recapitati integralmente ma depositati online su Send, con l’invio al cittadino di un avviso che contiene un link o un Qr-code per accedere al documento. Chi ha attivato l’App Io o ha registrato i propri recapiti riceve la notifica direttamente via smartphone, email o sms. In mancanza di questi strumenti, l’avviso arriva ancora con raccomandata cartacea, ma con spese a carico del destinatario e comunque senza l’atto allegato.
Per evitare ritardi e costi aggiuntivi, il Comune invita a dotarsi dell’App Io, ad accedere alla piattaforma Send e a inserire i propri dati di contatto. Serve necessariamente un’identità digitale, che può essere attivata presso i punti di facilitazione presenti sul territorio o rivolgendosi all’Urp di via Manci, disponibile anche telefonicamente. Chi non ha dimestichezza con gli strumenti digitali può delegare familiari o persone di fiducia, così da ricevere comunque in tempo utile le notifiche con valore legale.
Un chiarimento importante riguarda la Polizia locale: non avendo accesso diretto alle notifiche digitali, non può stampare né consultare le multe al posto del cittadino. L’unica via resta quella di accedere personalmente a Send oppure richiedere assistenza ai punti di facilitazione digitale o all’Urp.


