Sabato 4 ottobre 2025, alle ore 17, la comunità di Cles si stringerà attorno alla memoria di Silvano Nebl, pittore e incisore clesiano, con l’inaugurazione del Giardino Silvano Nebl in viale Degasperi. L’evento si inserisce nella cornice della 21ª Giornata del Contemporaneo e segna un momento di forte identità culturale per la Val di Non.
La cerimonia prenderà avvio con i saluti istituzionali e lo scoprimento della targa dedicata all’artista. La famiglia Nebl donerà alla comunità l’opera Sentiero innevato (1989), che andrà ad affiancarsi alle altre due già custodite dal Comune di Cles.
Alle 17.30 il ricordo proseguirà nella Sala Baronale di Palazzo Assessorile, dove verrà proiettato il cortometraggio Silvano Nebl. Un mosaico di luce. Seguiranno la visita a una selezione di opere, un intervento musicale e il brindisi curato dalla Pro Loco.
«Abbiamo voluto organizzare un’inaugurazione ufficiale del giardino a lui dedicato – ha spiegato il vicesindaco e assessore alla cultura Vito Apuzzo – come modo per rafforzare il senso di comunità e per dare risalto a una figura importante, che ha sempre mantenuto a Cles le sue radici».
La famiglia Nebl ha espresso riconoscenza per l’iniziativa. «Siamo grati di questo riconoscimento – ha dichiarato Marcello Nebl – papà è stato vicino alla comunità non solo come artista, ma anche come fondatore del Consorzio Ortofrutticolo e presidente della Pro Loco». La figlia Isa ha ricordato invece il suo spirito innovativo: «Aveva sempre il desiderio di sperimentare e creare. Restano immagini concrete della vita vissuta con lui, dalle gite in montagna all’impegno nel Carnevale».
Nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 ottobre sarà possibile visitare l’esposizione di opere scelte allestita all’ultimo piano di Palazzo Assessorile (orari 10–12 e 15–18.30). In occasione della Giornata del Contemporaneo, l’ingresso del 4 ottobre sarà gratuito anche per la mostra archeologica Reti. Tesori del Ferdinandeum dalla Valle dell’Inn alla Val di Non.
Chi era Silvano Nebl
Nato a Cles nel 1934 e scomparso prematuramente nel 1991, Silvano Nebl è stato uno dei pittori più rappresentativi del neodivisionismo alpino. Celebre per i paesaggi d’acqua e di natura, ha esposto in Italia e all’estero, da Milano a Innsbruck, fino a Parigi.
Accanto all’attività artistica, ha avuto un ruolo importante nella vita sociale ed economica della Val di Non, presiedendo la Pro Loco di Cles, fondando la Pro Cultura Centro Studi Nonesi e promuovendo il festival Pareti dipinte. Oggi, a oltre trent’anni dalla sua scomparsa, il suo nome continua a vivere nella memoria collettiva e ora anche nel giardino che porta la sua firma.

