Oltre duecentomila persone provenienti da tutta Italia e da 35 Paesi del mondo hanno attraversato domenica il cuore dell’Umbria per la Marcia Perugia–Assisi, una delle edizioni più partecipate degli ultimi anni. Tra loro c’erano anche Francesca Mercadante, consigliera comunale di Riva del Garda con delega alla promozione e all’educazione ai valori della pace, e Donatella Maffei, vicesindaca di Dro: due amministratrici unite non solo dalla geografia dell’Alto Garda, ma da un impegno condiviso nel costruire una cultura della pace e del dialogo.
Il cammino, partito alle 9 da Porta San Girolamo a Perugia e concluso nel primo pomeriggio ad Assisi dopo 24 chilometri, ha visto sfilare anche un gruppo di studenti della scuola “Scipio Sighele” di Riva del Garda, accompagnati dai loro insegnanti e dai volontari dell’Avulss Alto Garda e Ledro. L’iniziativa si inseriva in un percorso di Educazione alla solidarietà e alla pace promosso dall’Istituto comprensivo Riva 1, che ha coinvolto le classi quarte e quinte delle scuole primarie.
I bambini hanno realizzato bigliettini e messaggi colorati, poi raccolti in un grande “cartellone della pace”, simbolo del lavoro comune tra generazioni e scuole. Il progetto è stato condiviso anche con i nonni dell’Apsp Città di Riva, in occasione della Giornata dell’accoglienza per la pace.
Sabato 11 ottobre, un gruppo di insegnanti e studenti dell’Istituto comprensivo Riva 2 è partito per Perugia portando con sé il cartellone “Fiore della pace”, realizzato dagli alunni più piccoli del Riva 1: un gesto che ha unito idealmente le due scuole sotto un unico messaggio di speranza.
Alla marcia hanno partecipato anche le rappresentanti dell’associazione Luogo Comune, che insieme agli studenti hanno creato uno striscione fatto a mano con frasi e disegni dedicati al tema della pace. Lo stesso striscione ha poi sfilato, il giorno seguente, nelle vie di Riva del Garda durante la manifestazione “Il coraggio della pace”, creando un ponte simbolico tra Assisi e l’Alto Garda, tra le scuole medie e superiori del territorio.
«La marcia Perugia–Assisi è stata un’occasione per conoscere e dialogare con tante persone sull’importanza di impegnarsi su un tema attuale e fondamentale come quello della pace – spiega Francesca Mercadante –. Con la vicesindaca Maffei abbiamo potuto confrontarci su possibili progetti comuni, accrescendo la conoscenza e la stima reciproche, fondamentali per una collaborazione proficua a livello intercomunale».
Dalle colline umbre alle rive del Garda, il messaggio è lo stesso: la pace non si celebra, si costruisce.


