Cristina Barchetti, acuta osservatrice da sempre appassionata alle tematiche che hanno come focus il benessere dell’essere umano, da alle stampe la sua opera prima “SIAMO COMUNQUE ESSERI UMANI” con una domanda, evidenziata in quarta di copertina che provocatoriamente interroga: “Ma siamo sicuri di essere evoluti?
In queste pagine, con uno stile diretto ma riflessivo, l’autrice analizza con occhi disincantati il periodo che ha visto il nostro vivere quotidiano travolto dalla pandemia e dall’impatto che le scelte e le imposizioni autoritarie hanno avuto sulla nostra società.
L’analisi è condotta definendo tre piani; quello degli accadimenti cronologici, quello dell’introspezione dove l’Essere Umano si interroga sull’Io e sulla propria dimensione sociale e quello della collettività, dove vengono ricordate ed analizzate le reazioni interpersonali ad imposizioni mai sperimentate prima di allora.
I tre piani sono poi intrecciati e messi in correlazione sempre con la formula dell’interrogazione che l’Essere Umano si pone osservando quasi con distacco quanto intorno a sé accadeva.
Un’opera interessante, introspettiva e riflessiva che stimola il lettore al “guardarsi dentro” ma che ha il merito supplementare di mettere in ordine gli accadimenti generati dalla “governance” in una spietata sequela di date e dati.
Ne esce un volume che tocca il lettore nel profondo proiettandolo in un’epoca che sembra lontana quanto irreale, ma vissuta da tutti.
Il libro, edito in selfpublishing Youcanprint è disponibile presso Feltrinelli, Amazon e Ibs.


