“Il bambino che perse la guerra” di Julia Navarro Fernàndez

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IL LIBRO

Madrid, inverno 1938. È tempo di Guerra civile e la caduta della Repubblica è vicina. Clotilde disegna caricature per riviste satiriche, non ha ancora perso la speranza. Ma nel fronte comunista c’è chi, come suo marito Agustín, pensa che il tempo per salvare il paese sia scaduto. Per lui, c’è una sola cosa da fare: mettere in salvo il futuro, suo figlio. Il piccolo Pablo viene strappato da sua madre Clotilde che si dispera vedendo il bambino partire per l’Unione Sovietica. A Mosca, Pablo cresce nei circoli letterari clandestini, accompagnato da Anja, sua madre d’adozione, che lotta per la libertà nel fronte degli artisti, fra chi si rifiuta di credere che una poesia possa davvero spaventare un Partito. Ma l’ombra del regime è destinata ad allungarsi sulle loro vite: i poeti, la musica, perfino l’amore sono ormai sospetti. E ad accogliere chi ancora crede nel potere della letteratura e delle arti c’è la minaccia del gulag, il campo di lavoro in cui sopravvivere è questione di fortuna, e di legami che si è ancora capaci di far nascere. Il bambino, ormai ragazzo, vive come figlio di due paesi antagonisti, imparando sia l’alto tributo implicito nelle guerre e nel totalitarismo sia la conquista della libertà e dell’amore. Un romanzo figlio di una tradizione letteraria che sa come trasformare l’emozione in parola, e farla arrivare dritta al cuore di chi legge. Julia Navarro Fernández, testimone diretta del Novecento spagnolo, rimane un modello per la capacità di intrecciare i movimenti dell’animo a quelli della Storia, costruendo un racconto intimo dal respiro epico.
L’AUTRICE
Julia Navarro Fernández è una delle scrittrici più famose in Spagna. Come giornalista e commentatrice televisiva ha scritto anche numerosi saggi politici sull’attualità spagnola. Tra i suoi romanzi, il primo, La fratellanza della Sacra Sindone, è stato uno dei più straordinari successi degli ultimi anni in Spagna, seguito da La Bibbia d’argillaIl sangue degli innocenti e Dimmi chi sono. I suoi libri hanno venduto oltre tre milioni di copie in tutto il mondo e sono stati tradotti in più di trenta lingue.

(Fonte: Salani Editore)

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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