Il voto è arrivato nella sessione plenaria del Parlamento Europeo della settimana scorsa, quando una maggioranza trasversale ha approvato un emendamento che equipara le persone transgender alle donne in alcuni ambiti normativi. Tra i contrari, Roberto Vannacci, europarlamentare di Futuro Nazionale, che ha usato l’occasione per prendere le distanze da Forza Italia.
“Di Forza Italia non condividiamo un approccio che considero quasi da sinistra radicale”.
A dirlo è stato Roberto Vannacci ai microfoni di Calibro 9 su Radio Cusano, condotto da Francesco Borgonovo, commentando l’emendamento approvato in sede europea sull’equiparazione delle persone trans alle donne.
“Chiedere di considerare i trans come donne a tutti gli effetti non è una posizione credibile per chi ha una mentalità di destra e finisce per offendere le donne”, ha poi aggiunto.
Specificando poi come “Nessuno vuole interferire con le scelte personali dei singoli, che sono liberi di vivere come desiderano, ma una società non può modificare i propri principi sulla base dei sentimenti individuali”.
Secondo Roberto Vannacci, “questo approccio rappresenta il primo passo verso la normalizzazione di pratiche inaccettabili come l’utero in affitto», che definisce «una forma di mercificazione del corpo femminile e della maternità”.
“Una posizione politica di destra non può essere compatibile con votazioni di questo tipo”, ha ulteriormente specificato.
Successivamente l’europarlamentare di Futuro Nazionale, sempre ai microfoni di Calibro 9 ha trattato anche il tema della sicurezza, affermando: “La sicurezza è tra le principali preoccupazioni dei cittadini e le misure previste non aggrediscono il problema come dovrebbero”.
Annunciando poi: “presenteremo un nostro pacchetto sicurezza il 4 marzo a Montecitorio”.
Tra le priorità indicate: “la tutela e la piena legittimazione delle forze dell’ordine, che oggi operano con il rischio costante di essere penalizzate mentre svolgono il proprio dovere a difesa dei cittadini onesti”.
Altro punto centrale per l’europarlamentare è la legittima difesa: “Chi si difende lo fa sempre legittimamente. Chi entra in casa altrui deve sapere che si assume ogni responsabilità. Non è accettabile che chi si difende sia poi costretto a risarcire il criminale”.
Infine, sull’impiego dei militari per la sicurezza interna: “Le forze armate sono fatte per difendere la nazione da minacce esterne. Se vengono utilizzate sul territorio nazionale significa che ci troviamo in una situazione eccezionale, che deve essere affrontata con norme straordinarie e non ordinarie”.


