MIRACLE, Multi-risk Integrated Resilience Approach for Coastal Landscapes and Environments, nasce con l’obiettivo di affrontare in modo integrato le sfide multirischio nei contesti urbani e costieri.
Dai sistemi lagunari di Venezia e del Delta del Po alle città fluviali come Verona e Vicenza, fino alle aree costiere di Rimini e Ravenna e ai contesti urbani complessi di Napoli, Bagnoli e Castellammare di Stabia, il progetto ha analizzato fenomeni come il rischio idraulico e costiero, erosione, subsidenza, inondazioni e vulnerabilità ambientale e sociale, sviluppando un approccio scientifico e partecipativo replicabile.
Sull’argomento è intervenuto direttamente il ricercatore dell’Università IUAV di Venezia, Federico Dall’Omo, spiegando al contempo la dimensione scientifica e la trasferibilità del progetto: “Il progetto si occupa della relazione tra gli impatti del cambiamento climatico, la loro concatenazione e la percezione da parte degli stakeholder dei nostri territori. Siamo oggi qui a Bruxelles perché crediamo che sia possibile portare questa competenza e questo processo non solo a un livello successivo in termini di maturità, ma anche di replicabilità in altre regioni europee”.
In un contesto segnato dall’intensificarsi degli eventi climatici estremi, Upscaling MIRACLE si propone come piattaforma di confronto strategico tra i territori e le istituzioni europee promuovendo un modello di resilienza capace di coniugare prevenzione, governance e solidità scientifica.
Sull’argomento è intervenuto anche l’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Pietro Fiocchi, evidenziandone anche la rilevanza politica. Lo stesso ha definito il progetto MIRACLE “un miracolo perché finalmente c’è pragmatismo e approccio scientifico al problema del cambiamento climatico”.
Proseguendo, l’eurodeputato ha ulteriormente aggiunto: “Daremo tutto il supporto necessario per affrontare le emergenze climatiche. Opereremo a livello politico affinché ci sia un filo diretto tra Europa e Regioni italiane in modo da poter risolvere questo problema. Trovo simbolico che parta da Venezia perché storicamente colpita dall’innalzamento dei mari. Speriamo che l’Europa segua questo esempio spettacolare del MIRACLE”.
Inoltre, in favore del progetto, sono arrivate anche le parole dell’eurodeputata del Partito Democratico, Annalisa Corrado, che dopo aver ricordato come in questo momento storico lea gestione dei rischi e l’adattamento climatico si intersechino con le sfide della transizione e della competitività, ha affermato: “La possibilità di avere un approccio scientifico e sistemico che spieghi come fare prevenzione in maniera sana, limitando anche i costi
per la riparazione per danni futuri, penso che sia molto importante e debba diventare un modello di governance”.


