Se potessi vorrei inviare un messaggio agli anti Yankees a prescindere, a coloro che abbiano già detronizzato e cestinato gli USA, relegando la cultura americana a passatoia per i conquistadores asiatici. Nulla di eclatante, aggiungo solamente un dettaglio importante:
Cina e India sono il 36% della popolazione mondiale. I loro emigranti (18 milioni l’anno gli Indiani, 11 milioni i cinesi) sono pochi: un decimo dei flussi migratori mondiali. Però il fatto che lascino i propri paesi significa che non abbiano la sicurezza di un secolo asiatico favorevole, oppure che produca i benefici attesi per tutti. Aggiungiamoci ancora la fuga dei ricchi: 11000 milionari hanno lasciato la Cina in un anno, 8500 la Russia, 7500 l’India.
L’America resta una destinazione preferita, nonostante le messe da Requiem celebrate sulla caduta della sua civiltà.
L’Europa? Meglio non parlarne, ricordando un famoso detto popolare possiamo capire lo specchio del Vecchio Continente: ” l’America innova, la Cina replica, l’Europa regolamenta”
Ovidio Pedrali


