A Trento torna al centro del confronto politico il tema del costo dei parcheggi comunali. I consiglieri comunali della Lega Devid Moranduzzo e Mirko Ioriatti hanno annunciato il deposito di un’interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Giunta se intenda intervenire sulle tariffe della sosta di competenza comunale, giudicate ormai troppo pesanti per famiglie, lavoratori e cittadini che hanno necessità di raggiungere il centro.
Il punto, secondo i due esponenti del Carroccio, è semplice e insieme politico: il prezzo dei parcheggi non sarebbe il risultato di un automatismo tecnico, ma di una scelta precisa dell’amministrazione. Per questo, sostengono, la Giunta avrebbe anche la possibilità di compiere il percorso inverso e approvare una delibera capace di ridurre il costo dei ticket.
Nel mirino della Lega c’è in particolare il livello raggiunto dalle tariffe, arrivate a 2,20 euro l’ora. Un dato che, nell’impostazione dell’interrogazione, viene letto come il frutto di aumenti progressivi maturati nel corso degli anni e oggi sempre più difficili da sostenere per chi, ogni giorno, è costretto a utilizzare l’auto per motivi di lavoro, salute o necessità familiari.
Moranduzzo lega la questione alle difficoltà concrete di chi lavora e deve recarsi in centro con continuità. Secondo il consigliere, il Comune è chiamato a dare una risposta chiara a cittadini che da tempo chiedono un alleggerimento dei costi e un segnale concreto contro il carovita. La critica politica è netta: l’amministrazione, a suo giudizio, avrebbe scelto negli anni di alzare progressivamente i ticket, incidendo direttamente sui bilanci delle famiglie.
Sulla stessa linea anche Ioriatti, che insiste soprattutto sull’impatto sociale delle tariffe. Il consigliere richiama la situazione di chi deve raggiungere il centro per visite mediche, per assistere familiari, per esigenze professionali o per pratiche urgenti. In questi casi, osserva la Lega, il parcheggio non rappresenta una scelta comoda ma una necessità, e proprio per questo il costo della sosta rischia di trasformarsi in un onere ancora più gravoso.
L’interrogazione depositata a Palazzo Thun chiede alla Giunta di chiarire se esista l’intenzione di predisporre a breve una delibera per abbassare il costo orario dei parcheggi, quali misure concrete si vogliano adottare in favore dei lavoratori, che oggi non godono di agevolazioni specifiche, e se vi sia la volontà di prevedere riduzioni per i cittadini che accedono al centro per ragioni sanitarie o per altre necessità inderogabili.


