Monte Bondone, stagione invernale da record: 180 mila sciatori

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Il Monte Bondone chiude la stagione invernale con numeri record. Il dato più rilevante riguarda lo sci alpino: 180 mila sciatori complessivi, una media di circa 1.600 primi ingressi giornalieri e oltre 3.400 abbonamenti stagionali venduti, il livello più alto mai registrato. È il bilancio tracciato oggi a Trento nella conferenza di fine stagione dedicata alle attività sulla montagna cittadina.

Secondo i dati illustrati, l’inverno 2025-2026 è stato favorito anche dalle nevicate abbondanti tra la fine della stagione fredda e l’inizio della primavera, che hanno garantito condizioni particolarmente favorevoli per sci alpino, fondo e snowboard. Per gli impianti gestiti da Trento Funivie si registra un incremento del 5% sia nei passaggi sia nei primi ingressi rispetto alla stagione precedente. Positivo anche l’andamento degli skipass giornalieri e orari, sostenuto dall’apertura anticipata della Gran Pista l’11 gennaio 2026 e da condizioni meteo favorevoli nei fine settimana.

Buoni risultati anche per le aperture serali: le 22 notturne organizzate durante la stagione hanno fatto segnare una media di oltre 400 presenze a serata, con circa 3.200 passaggi medi e punte superiori alle 700 persone nel periodo di Carnevale. Confermato inoltre il pieno interesse per i corsi di sci promossi in collaborazione con il Comune di Trento, che hanno superato i 200 iscritti e quest’anno hanno incluso anche un nuovo corso di snowboard.

Nel corso della conferenza, l’assessora allo sport Elisabetta Bozzarelli ha parlato di “un’ottima stagione”, sottolineando il forte richiamo del Bondone sia per i residenti sia per i turisti. L’assessore con delega alla montagna Alberto Pedrotti ha invece richiamato la necessità di proseguire con gli investimenti, sia sul piano gestionale sia su quello infrastrutturale, indicando tra i nodi strategici il potenziamento del bacino idrico per l’innevamento artificiale a Mezzavia.

Sul fronte degli impianti, il presidente di Trento Funivie Fulvio Rigotti ha definito gli oltre 180 mila sciatori “un risultato mai raggiunto prima”, attribuendolo alla collaborazione con il Comune e agli investimenti realizzati negli ultimi anni su piste, parcheggi e innevamento. Rigotti ha inoltre annunciato che nei prossimi due anni dovrebbe essere realizzato il nuovo bacino artificiale di Mezzavia, con una capacità tripla rispetto a quella attuale, mentre è già in progettazione la sostituzione della seggiovia Tre Tre. Tra gli interventi citati anche la riapertura dell’Hotel Augustus di Vaneze, indicata come un tassello utile a rafforzare l’accoglienza turistica della località.

Numeri positivi arrivano anche dallo snowpark del Monte Bondone, gestito da SlopeDesign. Nel comunicato si evidenzia una stagione con forte affluenza e tre appuntamenti di rilievo federale: la Coppa Italia di Freeski, disputata tra il 27 febbraio e il 1° marzo con quasi cento atleti; la Trentino Cup di snowboard dell’8 marzo, che ha fatto registrare 136 iscritti, record per una competizione regionale; e i Campionati italiani assoluti di Rail del 14 marzo, che hanno portato in Bondone circa cinquanta rider selezionati dai rispettivi club. Secondo quanto riferito, nei fine settimana lo snowpark ha superato anche i cento utenti contemporaneamente presenti nell’area.

La stagione si chiude in crescita anche alle Viote per lo sci nordico e le attività dedicate alle famiglie. Asis comunica un aumento delle entrate complessive del 54%, passate da circa 50 mila a oltre 77 mila euro, mentre gli ingressi singoli risultano in crescita del 55%. Molto forte anche l’incremento dell’utilizzo del tapis roulant al Viote Family Snowland, salito del 91%, e quello dei passaggi del circuito SuperNordic Skipass, aumentati del 43%. Nel bilancio finale vengono segnalati inoltre i buoni riscontri per i percorsi ciaspole di Malga Fragari e delle Caserme austroungariche.

Per la prossima stagione, il Comune e i gestori guardano soprattutto al consolidamento dei risultati. Tra gli interventi programmati vengono indicati il miglioramento dell’area di partenza del centro fondo, la sistemazione del pendio del Viote Family Snowland per rendere più agevole la discesa con bob e slittini e il riposizionamento del tapis roulant in prossimità dell’attraversamento pedonale vicino alla Capanna Viote.

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