Con l’arrivo della primavera, Trento si prepara a ritrovare uno dei suoi appuntamenti più riconoscibili dedicati alla musica, alla socialità e alla vita negli spazi pubblici. EDEN torna nel 2026 con cinque serate al Giardino Solženicyn, l’ex Santa Chiara, confermando la formula che negli ultimi anni ha saputo intercettare un pubblico trasversale e sempre più numeroso.
La rassegna si svolgerà tutti i venerdì, dall’8 maggio al 12 giugno: gli appuntamenti sono fissati per l’8, 15 e 22 maggio e per il 5 e 12 giugno. L’idea resta quella di offrire un momento di incontro alla fine della settimana di studio o di lavoro, in un contesto accessibile, all’aperto e vicino al centro cittadino.
Per il secondo anno consecutivo, EDEN 2026 avrà come casa il Giardino Solženicyn, luogo dalla storia stratificata: prima monastero, poi ospedale militare, quindi spazio universitario, oggi sempre più pensato come polmone verde urbano e spazio culturale aperto alla città.
L’edizione 2026 si inserisce però in un contesto particolare. Il parco è infatti interessato dai lavori di rigenerazione urbana del comparto ex Lettere ed ex Mensa, che ne limitano parzialmente l’utilizzo. Proprio per questo, in collaborazione con gli uffici del Comune di Trento, è stato fatto un lavoro specifico per rendere possibile lo svolgimento della rassegna anche durante la fase di cantiere, mantenendo attivo e vissuto uno spazio pubblico già coinvolto in un processo di progressiva rivitalizzazione.
EDEN si svilupperà dal tardo pomeriggio alla sera e punta a essere un appuntamento aperto a tutti, famiglie incluse, senza barriere generazionali. L’ingresso sarà gratuito. L’area è raggiungibile a piedi dal centro e dall’università, con punti ristoro a prezzi accessibili e la possibilità di portare cibo e bevande da casa.
Accanto alla musica, il progetto conferma anche l’attenzione alla sostenibilità e al benessere: materiali riciclabili, assenza di plastica monouso, fornitori locali e uno spazio dedicato a chi avrà bisogno di una pausa, realizzato in collaborazione con giovani psicoterapeuti.
EDEN è anche un progetto costruito da giovani operatrici e operatori culturali under 30. Un laboratorio concreto, prima ancora che una rassegna, in cui organizzazione, creatività e partecipazione si intrecciano. Da oggi sono aperte anche le candidature per entrare nel team dei volontari attraverso i canali social del progetto, su Instagram all’account @eden.trento.
L’iniziativa è organizzata da Entropia APS, associazione attiva da oltre nove anni a Trento nella produzione e promozione di progetti culturali e musicali, tra cui il festival Poplar. EDEN è realizzato con il supporto del Comune di Trento, della Fondazione Caritro e della Provincia autonoma di Trento.
Nato nel 2024 come esperimento in Piazza Dante, EDEN ha trovato nel 2025 una nuova forma proprio al Giardino Solženicyn, crescendo insieme al luogo che lo ospita. L’obiettivo dichiarato resta quello di creare uno spazio libero, inclusivo e accessibile, capace di mettere in relazione persone diverse attraverso la musica.
La line-up 2026 sarà svelata progressivamente, settimana dopo settimana. Nelle edizioni precedenti il palco di EDEN ha ospitato, tra gli altri, Faccianuvola, Queen of Saba, Bruno Belissimo, Auroro Borealo, Fuera, cmqmartina e Sam Ruffillo. Anche quest’anno la programmazione punterà a mettere in dialogo nuovi linguaggi della musica italiana contemporanea, artisti emergenti, nomi affermati e scena locale.

