In tempi feroci uno spazio di umanesimo. In una città di Trento non militarizzata che ha accolto generazioni diverse. Mauro Leveghi ha presentato il risultato del Festival, Destinazione.. Corea del Nord, parlando di quanto siano state apprezzate sia le proiezioni che le iniziative correlate. Un Festival che è andato bene, ha detto, e che fa riflettere, che ha centrato l’obiettivo.

Cura delle produzioni cinematografiche e del rispetto dell’ambiente come target parola chiave per il Trento Film Festival: l’impegno rispetto all’ambiente dal 2017/18, richiede che l’evento sia a Marchio Green assegnato da APPA. Questo è un marchio che riguarda una serie di requisiti che sono puntualmente valutati e rispettati, come durante tutto l’anno cerchiamo di mantenere questo regime, distinguendoci anche a livello nazionale.

Nel locale, la macchina produttiva del Trentino va a giocare e fare leva proprio su questo protocollo da applicare a livello nazionale che si distingue su questo territorio. In questo senso Trento è un capofila.
EcoEventi Trentino e il 74.TFF
A partire dalla 68. edizione il Trento Film Festival si impegna a ottenere il marchio EcoEventi Trentino, rilasciato dall’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente (APPA). Si tratta di un importante riconoscimento, che certifica l’orientamento e l’interesse di una manifestazione a rispettare i principi della sostenibilità.

La Vicesindaca Elisabetta Bozzarelli ha presentato il Festival come un evento che ormai caratterizza dal fondo come sentimento, con gioia, quanto si testimonia sui grandi schermi. Il Festival è un gran lavoro che mette insieme i pensieri collettivi sotto la guida di Mauro Leveghi e di tutto lo STAFF. Ovvero quei valori che siano messi a terra in modo libero, critico ma anche solido.
Il CAI e la SAT e il Trento Film Festival
Per quanto riguarda invece il CAI SAT va sottolineato che essi hanno sempre cercato di sostenere il Festival in tutte le sue forme. Durante il Film Festival di Trento una giuria interamente composta da componenti il CAI ha assegnato il Premio Mario Bello.
Grande soddisfazione per la Direttrice del Festival Luana Bisesti che ha presentato il successo ottenuto dalle proiezioni e dal lavoro dello staff che si riconferma come un Festival alla 74esima edizione ma sempre giovane e pimpante.
Un premio, un film, una motivazione specifica
I premi che sono stati assegnati sono stati assegnati all’unanimità e la scelta è stata molto difficile. Tanto che è stato scelto anche un Premio speciale, per Silver, nonché la qualità del lavoro va oltre il Palmares, si vede anche nella ricaduta che hanno poi i film nella carriera. Il film Kronoshock per mettere in evidenza qualcosa di nuovo, è in stop motion, ma ogni film ha una motivazione speciale per essere stato premiato.
MC

