Si può versare ancora una lacrima per Traballino, un gatto che sale sul ponte dell’arcobaleno, oppure non si può più fare? La giornata di ieri è iniziata malissimo all’Oasi di Traballino, per il gatto a cui è dedicata questa piccola isola per salvare gli animali fragili e ammalati non c’è più. Traballino ha smesso di lottare perché è arrivato il momento per lui di riposare davvero, dopo sei anni di vita strappata alla morte coi denti.
Nato l’11 aprile del 2020 a Ragusa , Traballino era effetto da una forma severa di ipoplasia cerebellare, una condizione neurologica che compromette l’equilibrio e il coordinamento motorio, per questo motivo era stato battezzato Traballino. Per questo aveva un bel carrettino su misura e per questo era stato adottato.
Bianco e nero con occhi verdi era un micetto che non riusciva a stare sulle zampe. E’ stato adottato dopo due mesi. Appena 500 grammi. Diagnosi di ipoplasia cerebellare, aggravata da una debolezza alle zampe anteriori. Traballino non ha mai smesso di combattere fino a ieri, quando ha deciso che il suo compito lo aveva portato a termine: l’Oasi è un punto di riferimento importante, ormai, anche grazie alla pagina di Facebook che promuove le sue attività e raccoglie i fondi.
Il messaggio ai follower
La padroncina del gatto ha pubblicato un messaggio che ha spezzato il cuore di tutti noi, che seguiamo la pagina di Traballino. Traballino ora è più leggero e non soffre più. Ma la sua opera di sensibilizzazione è arrivata fino a tutti i follower, che hanno lottato per anni e adesso hanno accettato che la vita è fatta in questo modo, di malattie che guariscono e di malattie che non guariscono, anche per gli animali.
Ciao, Mamma Flavia .
Non piangere più così forte, riesco a sentirti anche da quassù.
Lo so che stanotte il tuo cuore si è spezzato in mille pezzi, ma voglio che tu chiuda gli occhi per un attimo e ricordi come ci siamo lasciati: ero tra le tue braccia, al sicuro, avvolto dal calore più puro che io abbia mai conosciuto. Non avrei potuto desiderare un viaggio più dolce.
Per tutta la vita il mio corpo è stato fragile, ballerino, stanco.
Ma la tua anima, Mamma Flavia, è stata la mia corazza.
(…)
Ora asciugati le lacrime e torna a fare ciò per cui sei nata: salvare il mondo, un piccolo pezzetto alla volta.
Il tuo adorato Traballino ❤️

