Le Alpi stanno cambiando — nel clima, nella demografia, nell’economia — ma raramente se ne parla con la profondità che meritano. È da questa consapevolezza che nasce Le alpi per ricominciare. Per una nuova alleanza fra umanità e natura, il saggio di Walter Nicoletti che giovedì 18 giugno viene presentato a Meano, nell’orto del parco di Villa Salvadori Zanatta, a partire dalle 18.30.
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Il titolo è già un programma: non un libro sulla nostalgia delle montagne, ma un ragionamento su cosa le Alpi possono ancora insegnare. Nicoletti parte dall’identità alpina — forte, radicata, riconoscibile — e osserva come negli ultimi decenni si sia trovata a fare i conti con modelli economici e culturali che poco hanno a che fare con la storia di queste terre.
Cambiamento climatico, spopolamento, scelte economiche spesso in contraddizione con la sostenibilità: il saggio affronta le grandi sfide che pesano sulle terre alte e prova a immaginare un ruolo diverso per le Alpi — non solo territorio da preservare, ma laboratorio di idee per ripensare il rapporto tra comunità, ambiente e sviluppo.
Per Nicoletti, le Alpi sono un osservatorio privilegiato: guardandole si può capire da dove veniamo e, soprattutto, dove potremmo andare. Un’idea ambiziosa, che l’autore difende con dati, esempi e una prospettiva che non si limita al Trentino ma guarda all’arco alpino nel suo insieme.
All’incontro Walter Nicoletti dialogherà con Eleonora Mezzanotte della Biblioteca comunale di Trento. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.
(Fonte e per maggiori informazioni: Biblioteca di Meano)
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