Due giorni consecutivi di gravi disagi sulle linee ferroviarie italiane riaccendono il tema dello stato dell’Alta velocità. Federconsumatori parla di una situazione ormai “di emergenza permanente” e chiede un incontro urgente con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Dopo la sospensione della linea Milano Rogoredo-Piacenza, dovuta a verifiche tecniche sulla linea elettrica, con treni cancellati e ritardi fino a 120 minuti, nuovi problemi hanno interessato anche la tratta Napoli-Roma, paralizzata da danneggiamenti alla linea da parte di ignoti. I treni Alta velocità sono stati instradati sulla linea convenzionale, con maggiori tempi di percorrenza fino a 90 minuti.
I dati dell’Osservatorio Federconsumatori
Secondo Federconsumatori, non si tratta più di episodi isolati. L’Osservatorio nazionale dell’associazione ha monitorato i disagi nel 2026 e, sulla base dei dati raccolti nei primi quattro mesi dell’anno, sostiene che mediamente ogni mese soltanto 6 giorni su 30 avrebbero registrato un servizio regolare. Nei restanti giorni si sarebbero verificati disservizi di diversa entità, con ricadute su cittadini, lavoratori, pendolari e passeggeri con minore flessibilità negli spostamenti.
“Due giorni, due linee strategiche, migliaia di passeggeri penalizzati”, denuncia l’associazione, che collega la situazione anche all’avvicinarsi della stagione estiva, quando il traffico ferroviario è destinato ad aumentare.
La richiesta di incontro al Ministero
Federconsumatori ritiene quindi non più rinviabile un confronto con il Ministero, per individuare misure strutturali capaci di riportare il servizio ferroviario a livelli adeguati alle esigenze dei cittadini.
I rimborsi per i passeggeri
L’associazione ricorda inoltre che i passeggeri coinvolti in ritardi superiori ai 60 minuti o in cancellazioni possono avere diritto al rimborso parziale o totale del biglietto, secondo la normativa europea vigente. Per informazioni e supporto nelle pratiche, Federconsumatori invita i viaggiatori a rivolgersi agli sportelli presenti sul territorio nazionale.

