Camicie di maschi e femmine si allacciano diversamente?

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Per decenni questa piccola differenza nel modo di abbottonare le camicie – sinistra sopra destra per le donne, destra sopra sinistra per gli uomini – ha alimentato una serie di teorie fantasiose. Alcune sono diventate così popolari da sembrare quasi verità storiche, nonostante non abbiano alcun fondamento. Vale la pena ripercorrerle, perché raccontano molto più sulle nostre abitudini culturali che sulla sartoria.

Bizzarre scuse

Tra le bufale più diffuse c’è quella secondo cui la disposizione dei bottoni sarebbe stata pensata per “proteggere” le donne da aggressioni: un presunto sistema che avrebbe reso più difficile sbottonare la camicia. Non esiste alcuna prova storica che confermi questa idea, né risulta che la moda abbia mai adottato soluzioni di sicurezza di questo tipo.

Un’altra teoria molto citata sostiene che la differenza derivi dal fatto che gli uomini, in passato, impugnavano la spada con la destra. Abbottonare la camicia in un certo modo avrebbe evitato che il lembo si sollevasse durante il movimento. Anche questa spiegazione è priva di riscontri: le camicie non erano pensate come indumenti da battaglia e la disposizione dei bottoni non ha alcuna relazione con l’uso delle armi.

C’è poi la versione “fotografica”: le donne, posando per ritratti, avrebbero dovuto essere abbottonate in modo da apparire più simmetriche nelle immagini. Una teoria pittoresca, ma senza alcuna base documentale. Le convenzioni estetiche dei ritratti non hanno mai influenzato la produzione sartoriale in modo così sistematico.

Infine, una delle bufale più romantiche: le camicie femminili si abbottonerebbero al contrario perché le donne, nell’Ottocento, venivano spesso vestite da cameriere. La disposizione dei bottoni sarebbe stata pensata per facilitare il lavoro della servitù. Questa teoria, pur essendo la più citata, è comunque incompleta e non del tutto corretta.

Semplice verità

Il vero motivo, secondo gli storici della moda, è più semplice e più credibile. Nell’Ottocento, quando l’abbigliamento iniziò a essere prodotto in modo più standardizzato, le donne delle classi agiate venivano effettivamente vestite da altre persone. Per chi abbottonava la camicia – quasi sempre una cameriera – era più comodo avere i bottoni sul lato sinistro. Gli uomini, invece, si vestivano da soli: per la maggioranza destrimani, era naturale avere i bottoni sul lato destro. La differenza nacque quindi da una questione pratica legata alle abitudini sociali dell’epoca, e si è poi trasformata in una convenzione rimasta invariata nella moda contemporanea.

Una piccola asimmetria che racconta un grande pezzo di storia sociale.

martinacecco
martinacecco
Giornalista pubblicista e facebook blogger. Scrivo per Donnissima il blog in rosa dal 2005. Dirigo Secolo Trentino e Liberalcafé. Laureata in Filosofia Politica presso l'Università degli Studi di Trento. Lavoro dal 2024 come PR e Merchandiser presso Eventi, GDO, Retail e Ristorazione. Collaboro con YouGov per il monitoraggio degli andamenti di mercato come Data Insert. Ho concluso un mastering post laurea, la Scuola di Formazione Politica presso la Fondazione Luigi Einaudi. Sto frequentando il Master in Giornalismo presso la RCS Business Academy, presso il Corriere della Sera.Nel tempo libero scrivo poesie, brevi saggi, innesti filosofici, pratico molto sport. Socio sostenitore di Secolo Trentino e Lodi Liberale, sostengo UNHCR per i rifugiati politici e alcune associazioni che pagano cure mediche per malattie rare e supporti tecnici per i disabili. :-)

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