Hashish, cocaina, un bilancino di precisione e un coltello a serramanico. È il bilancio dei controlli antidroga svolti nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Brunico tra Brunico, Campo Tures e San Lorenzo di Sebato.
Tre persone sono state denunciate in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le attività si inseriscono nei controlli condotti sul territorio della Val Pusteria.
Il primo intervento risale alla notte del 13 giugno, quando i militari della Stazione di Brunico, insieme al Nucleo Radiomobile e alla Stazione di Badia, sono intervenuti nei pressi di un esercizio pubblico dopo una segnalazione per disturbo della quiete.
Durante il controllo, un ventenne già noto alle forze dell’ordine è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico e di circa 18 grammi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare a Marebbe ha consentito di rinvenire altri 40 grammi della stessa sostanza. Secondo le analisi del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti di Laives, dal quantitativo complessivo sarebbero state ricavabili 787 dosi.
Il pomeriggio del 14 giugno, a Campo Tures, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno controllato un ventinovenne del posto durante un servizio mirato contro lo spaccio. All’interno di uno zaino sono stati trovati 25 grammi di cocaina già suddivisa in dosi. La perquisizione domiciliare ha poi portato al sequestro di altri 15 grammi di hashish e di un bilancino di precisione. Dalle analisi sarebbe emersa la possibilità di ricavare 114 dosi di cocaina e 234 dosi di hashish.
Nella serata dello stesso giorno, i Carabinieri della Stazione di Chienes hanno effettuato una perquisizione personale e domiciliare nei confronti di un operaio di 53 anni, domiciliato per motivi di lavoro a San Lorenzo di Sebato. Nel corso dell’attività sono stati rinvenuti 62 grammi di hashish, dai quali, secondo gli accertamenti di laboratorio, sarebbero state ricavabili 1.121 dosi.
I tre soggetti sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria di Bolzano. Il ventenne è stato deferito anche per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.
Per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

