Giovani under 35, incentivo INPS: esonero fino a 500 euro al mese

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Arrivano le prime indicazioni operative dell’INPS sull’incentivo alla stabilizzazione dei giovani lavoratori. La misura prevede, per i datori di lavoro privati, un esonero contributivo fino a 500 euro al mese per la trasformazione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.

L’agevolazione è stata illustrata dall’Istituto con la circolare n. 72 del 3 luglio 2026 e riguarda le trasformazioni effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026. Non si tratta quindi di un incentivo per nuove assunzioni, ma di una misura pensata per rendere stabile un rapporto di lavoro già in essere.

Il beneficio si applica ai contratti a termine instaurati entro il 30 aprile 2026, senza soluzione di continuità, e con durata complessiva non superiore a dodici mesi. Il lavoratore, al momento della trasformazione, non deve avere compiuto 35 anni e non deve essere mai stato occupato con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato nel corso della propria vita lavorativa.

L’esonero riguarda il 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL. La durata massima del beneficio è di 24 mesi, nel limite di 500 euro mensili per ciascun lavoratore. In caso di rapporto a tempo parziale, l’importo massimo viene riproporzionato.

Possono accedere all’agevolazione tutti i datori di lavoro privati, compreso il settore agricolo. Restano escluse le Pubbliche amministrazioni. Il beneficio vale per rapporti di lavoro con qualifica di operaio, impiegato o quadro, mentre non si applica al personale dirigente.

Sono esclusi anche i rapporti di lavoro domestico, l’apprendistato e la trasformazione dei contratti intermittenti o a chiamata. L’incentivo può invece essere riconosciuto anche per trasformazioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione.

Per ottenere il beneficio, il datore di lavoro dovrà rispettare le condizioni previste dalla normativa: regolarità contributiva, rispetto delle norme in materia di lavoro e sicurezza, applicazione dei contratti collettivi e incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti.

La domanda dovrà essere presentata online attraverso il Portale delle Agevolazioni, ex DiResCo, nella sezione dedicata agli “Incentivi decreto Lavoro 2026 – Incentivo alla stabilizzazione”. L’attivazione del modulo sarà comunicata dall’INPS con un successivo messaggio.

Per le imprese, la misura può rappresentare una leva concreta per stabilizzare giovani lavoratori già inseriti in azienda. Per i lavoratori under 35, invece, l’incentivo può diventare uno strumento utile per trasformare un rapporto temporaneo in un impiego più stabile.

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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