Nuove norme su diritti dei passeggeri aerei. Per UNC: “con luci e ombre”

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“Luci e ombre nel testo approvato oggi dal Parlamento Ue sui diritti dei passeggeri aerei“.

Ad affermarlo è stato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, intervenuto con una nota per commentare il via libera del Parlamento di Strasburgo in merito al testo sui diritti dei passeggeri aerei.

Proseguendo nel suo intervento, l’esponente di UNC, ha anche aggiunto: “La buona notizia è che è stato scongiurato il grave peggioramento inizialmente previsto, che riduceva la compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento n. 261/2004, ma è persino superfluo sostenere che essendo passati la bellezza di 22 anni da quando erano stati fissati quegli importi, da 250 a 600 euro, almeno avrebbero dovuto essere adeguati all’inflazione patita dai consumatori dal 2004 ad oggi.

Infine, concludendo il suo intervento, Massimiliano Dona ha ulteriormente specificato: “Un passettino in avanti è stato fatto sul bagaglio a mano, mentre un passo indietro è la perdita del diritto al rimborso, riprotezione e compensazione se l’aereo atterra in un aeroporto diverso da quello prenotato, ma che serve la stessa regione, tipo da Malpensa a Linate, se il ritardo non supera le tre ore. Quanto al limite di 3 notti in albergo, al di là della rarità dell’evento, è evidente che se si verificassero circostanze eccezionali come all’epoca del vulcano islandese, i viaggiatori non dovrebbero essere abbandonati a sé stessi. Ci riserviamo, comunque, un’analisi più approfondita del testo nei prossimi giorni”.

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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