Nei primi cinque mesi del 2026 sono stati erogati alle famiglie assegni per 8,3 miliardi di euro, che si aggiungono ai 19,8 miliardi del 2025.
Sono i dati contenuti nell’aggiornamento dell’Osservatorio Statistico sull’Assegno Unico Universale (AUU) pubblicato ieri con riferimento al periodo gennaio 2025 – maggio 2026.
Sono 6.071.269 i nuclei familiari che hanno ricevuto l’assegno nel 2026, per un totale di 9.574.385 figli: l’importo medio per figlio a maggio 2026, comprensivo delle maggiorazioni applicabili si attesta su 175 €, e va da 58 € per chi non presenta ISEE o supera la soglia massima (che per il 2026 è pari a 46.582,71€), a 227 € per la classe di ISEE minima (17.468,51 € per il 2026).
Si segnalano infine i due servizi di video guida personalizzata e interattiva erogati:
- ai genitori che richiedono per la prima volta l’Assegno Unico Universale (Poster sulle modalità di accesso alla video-guida) per informarli sul calendario dei pagamenti semestrale e sulle funzionalità del servizio di AUU per la gestione della domanda in relazione alla nascita di nuovi figli (servizio aggiornato con il valore massimo ISEE 2026 per il calcolo e la nuova tabella importi e maggiorazioni);
- ai genitori che hanno la domanda di Assegno Unico Universale bloccata nello stato. In evidenza al cittadino o il pagamento bloccato per l’Iban non verificabile (Poster sulle modalità di accesso alla video-guida), per fornire loro tutte le istruzioni per accedere e integrare le informazioni richieste con il servizio di AUU per ottenere quanto prima il pagamento dell’Assegno.
Relativamente all’utilizzo del servizio video guida per i Genitori con domanda o pagamento di AUU bloccato, al 30 giugno INPS ha erogato 1.621.237 video guide personalizzate, visualizzate dal 37% dei destinatari con un 71% di interazioni e un gradimento medio espresso dagli utenti di 4,7/5.
Relativamente all’utilizzo del servizio video guida per video guida per i nuovi richiedenti l’AUU in attesa del primo pagamento, al 30 giungo INPS ha erogato 428.410 video guide personalizzate, visualizzate dal 21% dei destinatari con un 106% di interazioni e un gradimento medio espresso dagli utenti 4,6.
Entrambi i servizi hanno la finalità di anticipare le informazioni utili ai richiedenti e accrescerne la soddisfazione e facilitare l’uso autonomo dei servizi online offerti dall’Istituto per ottenere e gestire le prestazioni senza dover inviare ulteriori richieste all’INPS.
(Fonte e per maggiori informazioni: INPS)

