“Quello dell’euro digitale è un pericolo terribile e bisogna partire dal perché lo fanno. Se tu hai i soldi, i modi per pagare non si contano: c’è il sacrosanto contante, poi carte di credito, carte di debito, PayPal, Postepay, bonifici, la carta nel telefono, nell’orologio. Di sicuro non mancano i modi per pagare: perché mai uno dovrebbe spendere 5 miliardi per farti pagare meglio? E poi bisogna vedere se paghi meglio. Il meccanismo sarebbe fare un conto corrente all’interno della BCE, in cui togli i soldi dal tuo conto, li metti nel conto della Banca Centrale Europea, dopodiché paghi con quello, perché ti daranno una qualsiasi cosa e sei a posto. Ma perché devo fare una roba del genere se posso già pagare adesso? Quando si fa una cosa di cui tu non hai bisogno, di solito c’è una fregatura. E in questo caso la fregatura è abbastanza semplice. Non è il servizio quello che gli interessa, ma l’infrastruttura. Loro vogliono costruire l’infrastruttura e, quando sarà costruita, diventerà obbligatoria. Una volta che è obbligatoria, e quindi l’unico modo che tu avrai per poter pagare le cose sarà passare dalla Banca Centrale, ecco che hai già capito dove si va a finire. Immagina un allegro mondo dove ci sono il chat control, la tua identità digitale registrata per entrare su internet, sui social e così via, unite con un sistema dove la von der Leyen ha in mano i tuoi soldi, sa cosa spendi, sa quanto hai. Un secondo dopo che tu dai a della gente che ha già dimostrato di non aver avuto nessuno scrupolo a chiudere le banche in Grecia, a non dare i soldi all’Ungheria quando c’era bisogno e non si fa nessun problema a sequestrare gli asset russi, il risultato è praticamente certo. Avrai lo stesso effetto di chiudere le banche della Grecia, ma su di te: tu dai fastidio, via i soldi, sparito tutto. Un tassello per realizzare una società cinese, dove a un certo punto c’è il controllo totale da parte del regime”.
E’ iniziato con queste parole l’intervento di Claudio Borghi, senatore della Lega, che ha parlato su Radio Cusano, nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.
Proseguendo, Claudio Borghi ha poi ulteriormente specificato: “Con questo sistema non avrai più in prospettiva il conto della tua banca e dovrai aprire il tuo conto corrente presso la BCE. Peccato che ci sia una piccola differenza: per la banca sei un cliente, per la BCE sei un suddito. Alle banche rischia di star bene perché il progetto parte da lontano: 15 anni fa, quando entravi in banca per aprire un conto ti stendevano il tappeto rosso; oggi se provi ad andare in banca per aprire un conto, gli stai sulle scatole, non vogliono che tu lo apra, è un fastidio. Perché quando a un certo punto nel 2011 Draghi, che era arrivato alla BCE, cominciò a fare i prestiti a lunga scadenza, a bassissimo tasso alle banche, le banche cominciarono a prendere il denaro di cui avevano bisogno per fare il loro mestiere direttamente dalla BCE. E quindi uno dice: “Ma se io vado dalla BCE e posso prendere tutti i miliardi che voglio a tasso quasi zero, ma perché mai dovrei rompermi le palle con un milione di clienti, di correntisti e cose di questo tipo? Quindi la BCE, da una parte, scoraggia le banche dall’avere il correntista, dopodiché interviene lei e dice “so che ti danno fastidio, li prendo io”. Prende i correntisti, se li mette direttamente dentro, a quel punto il regime dell’Unione Europea ha vista totale e infinita su quello che è la tua vita e può prendere e stopparti se dai fastidio”.
Infine, concludendo il suo intervento, il Senatore della Lega ha evidenziato: “Tridico esulta tanto perché viene attirato dal sogno del reddito di cittadinanza erogato direttamente dalla BCE, perché ci sono articoli dove dicono che la banca centrale ha l’obbligo per i trattati di non erogare finanziamenti direttamente agli Stati, ma nulla dice sui privati cittadini e quindi lui spera di avere la mancettina finale del reddito di cittadinanza per tutti, pagato direttamente dalla BCE. Quindi che lui mediti una specie di mega reddito di fannullanza su scala europea, per carità, ci sta, sperare nella mancetta e a quel punto diventano davvero tutti sudditi. Però dietro Tridico, a fare la conferenza stampa per esultare che arrivava l’euro digitale, c’erano anche quelli di Forza Italia e di Fratelli d’Italia, e ogni volta che prendo quelli di Fratelli d’Italia gli chiedo perché. Ogni volta che gli spiego com’è la situazione dicono che è una follia, che non sono d’accordo, e io gli dico di dirlo ai loro. Oltretutto, se fosse un progresso inarrestabile ci sarebbe da tutte le parti del mondo, ma invece no, è una scelta. Trump l’ha vietato espressamente, ha proibito che si facesse qualsiasi cosa che assomigli a un dollaro digitale, quindi non è che è inevitabile come ogni tanto dicono perché il progresso va in quella direzione. Ci deve essere la separazione tra lo Stato e il conto corrente del cittadino, ma non perché io voglia stare dalla parte dell’evasore, è semplicemente perché la privacy è una cosa fondamentale”.

