Da lunedì 3 agosto i cani con un peso superiore ai limiti ordinari e fino a 30 chilogrammi possono viaggiare nella cabina passeggeri su alcuni voli nazionali di ITA Airways. Il nuovo servizio, denominato “Large Dog On Board”, è stato introdotto dopo l’autorizzazione concessa dall’Enac.
La possibilità non riguarda tutti i collegamenti. Il servizio è disponibile esclusivamente su una selezione di voli nazionali identificati dalla compagnia come “Large Dog” e la conferma dipende dal tipo di aeromobile, dalla presenza di altri animali e dalle condizioni operative.
Su ogni volo possono essere ammessi al massimo due cani: uno con peso superiore a 10 e fino a 15 chilogrammi e uno con peso superiore a 15 e fino a 30 chilogrammi.
Il servizio deve essere richiesto tramite il Contact Center di ITA Airways con almeno quattro giorni di anticipo. Non può essere acquistato online o attraverso le agenzie di viaggio e non è consentito effettuare il check-in via web.
Per garantire lo spazio necessario al cane è previsto l’acquisto di due biglietti, ai quali si aggiunge una tariffa di 95 euro per il trasporto dell’animale. Il cane, nonostante l’acquisto del secondo posto, non può sedersi sul sedile: durante il viaggio deve rimanere sul pavimento, sopra il tappetino fornito dalla compagnia.
L’animale deve avere almeno sei mesi, essere identificato con microchip, avere le vaccinazioni aggiornate ed essere sottoposto al trattamento antiparassitario. Sono inoltre obbligatori l’assicurazione per la responsabilità civile e una pettorina “Crash Tested” conforme agli standard indicati dalla compagnia.
Il proprietario deve presentare anche un’attestazione veterinaria rilasciata non oltre venti giorni prima del volo, contenente la valutazione dello stato di salute, del comportamento e del peso del cane. Servono inoltre il documento identificativo o il passaporto dell’animale e la documentazione vaccinale aggiornata.
Durante il volo il cane deve essere munito di museruola, collare e guinzaglio e deve rimanere nell’area assegnata. La compagnia può negare l’imbarco in caso di documentazione incompleta o di pettorina non conforme.

