Una donna di 75 anni avrebbe versato 12mila euro per contribuire alla costruzione di una struttura destinata all’assistenza delle persone con disabilità. Il progetto, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, non sarebbe mai stato realizzato.
La vicenda risale all’estate del 2020. La donna, residente a Postal, si trovava in vacanza nel Sud Italia quando sarebbe stata avvicinata dal responsabile di una onlus e convinta a finanziare un progetto solidale.
Il denaro avrebbe dovuto essere utilizzato per acquistare un terreno e costruire un edificio da destinare all’assistenza delle persone con disabilità. Per riuscire a versare la somma richiesta, la settantacinquenne avrebbe anche contratto dei debiti.
Con il passare degli anni, tuttavia, la struttura non è stata costruita e non sarebbe stata realizzata alcuna opera collegata al progetto presentato alla donna.
Dopo la denuncia della settantacinquenne, i Carabinieri della stazione di Postal hanno svolto gli accertamenti e denunciato il responsabile dell’organizzazione alla Procura della Repubblica di Bolzano per l’ipotesi di truffa aggravata.
Le responsabilità dell’indagato non sono state definitivamente accertate. Come previsto dall’ordinamento, deve essere considerato innocente fino a un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

