Sono più di 250 le persone che in Argentina hanno presentato domanda per uno dei 24 posti messi a disposizione nella seconda edizione di “Ready to Work in Trentino”, il progetto con cui la Provincia punta a formare all’estero lavoratori destinati alle strutture alberghiere del territorio.
I 24 candidati selezionati hanno iniziato a Bahía Blanca un percorso di formazione di 218 ore. Il programma comprende lingua e cultura italiana, preparazione professionale per il lavoro di cameriere di sala e formazione sulla sicurezza.
Il corso proseguirà fino a novembre. I primi arrivi in Trentino sono previsti a partire da dicembre, in coincidenza con l’avvio della stagione turistica invernale. La seconda edizione arriva dopo l’esperienza avviata nel 2025, quando il progetto aveva coinvolto lavoratori argentini destinati non soltanto agli alberghi, ma anche all’autotrasporto e al settore della riparazione dei veicoli.
Alla base dell’iniziativa c’è un problema che da tempo interessa numerose imprese trentine: trovare personale disponibile e già formato, soprattutto nei comparti caratterizzati da una forte domanda stagionale.
Con “Ready to Work” la selezione viene anticipata direttamente nel Paese di origine. I lavoratori seguono la formazione prima della partenza e l’Agenzia del Lavoro opera per favorire l’incontro con le imprese interessate. La Provincia considera questo sistema più efficace rispetto al semplice ricorso ai flussi di ingresso, perché permette di collegare in anticipo formazione, fabbisogni delle aziende e inserimento lavorativo.
Il dato delle candidature argentine è comunque significativo: per appena 24 posti disponibili sono arrivate oltre 250 richieste. Un rapporto superiore a dieci candidati per ogni posto, che mostra quanto l’ipotesi di lavorare in Trentino continui ad attirare interesse anche dall’estero.

