Il Ferragosto 2026 si annuncia particolarmente intenso per il turismo italiano. Secondo le elaborazioni diffuse dal Ministero del Turismo, nella settimana centrale di agosto il tasso di saturazione delle strutture presenti sui principali portali online raggiunge in Italia il 65,4%, un livello superiore a quello registrato in Spagna e Francia.
Il dato va letto correttamente: si tratta del cosiddetto tasso di saturazione OTA, cioè della quota di offerta disponibile sui grandi portali internazionali di prenotazione che risulta occupata, e non della totalità delle strutture ricettive presenti nei tre Paesi.
Nella settimana di Ferragosto l’Italia registra comunque un dato superiore di 5,6 punti percentuali rispetto alla Spagna, ferma al 59,8%, e di 19 punti rispetto alla Francia, al 46,4%.
A spingere maggiormente è la montagna, che raggiunge un tasso del 78,4%. Seguono le località balneari al 74,3%, quelle lacuali al 71,9% e le città d’arte e i paesaggi culturali al 56%.
Il Ministero segnala inoltre che a luglio le presenze turistiche in Italia sono cresciute del 4,4% rispetto allo stesso mese del 2025, con un incremento del 2,3% della componente italiana e del 6% di quella straniera. Gli arrivi risultano invece in aumento complessivamente del 4,5%.
Per l’intera stagione estiva, dal 15 giugno al 15 settembre, il tasso medio di saturazione OTA indicato dal Ministero è del 58,9%, in crescita di 10,8 punti rispetto al 2025.

