Caro carburanti. UNC: “Governo tagli accise di 30 cent per gasolio e 15 cent per benzina”

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“La benzina sfonda oggi (ieri ndr) i 2 euro nella rete stradale, mentre il gasolio, sia in autostrada che nella rete stradale, registra il valore più alto dal 28 luglio, primo giorno in cui in teoria entrava in vigore il taglio di 14 centesimi sulle accise che, dopo la proroga del 6 agosto, durerà fino al 24 del mese, riduzione che però si è vista alle pompe solo a partire dal 29 luglio. In particolare, in autostrada si vende, secondo le medie Mimit, a 2,186 euro al litro, mentre nelle strade, dove ieri ha già sfondato la soglia di 2,1 euro (2,107), si trova, secondo i nostri calcoli basati sulla media dei prezzi regionali che, a differenza di quella del Mimit, include anche Bolzano e Trento, a 2,119 euro al litro”.

Ad affermarlo è stato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, intervenuto ancora una volta in merito alla delicata questione del caro carburanti.

Proseguendo nel suo intervento, il Presidente di UNC, ha ulteriormente specificato: “La benzina, che in autostrada costa oggi 2,077 euro al litro, nella rete stradale, secondo le medie regionali che includono Bolzano e Trento, si vende a 2,005 euro al litro”.

Infine, concludendo il suo intervento, Massimiliano Dona ha evidenziato: “Per questo chiediamo al Governo di intervenire subito, prima della scadenza del 24 agosto, per innalzare la riduzione sul gasolio da 14 a 30 centesimi, così da far scendere il prezzo sotto i 2 euro al litro in autostrada e per fare finalmente qualcosa per chi ha l’auto a benzina: urge un taglio di 15 cent per tornare a un prezzo ragionevole di 1,9 euro al litro in autostrada”.

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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