Degasperi presenta una nuova interrogazione sulla Cassa del Trentino

Il consigliere provinciale del M5S Filippo Degasperi riaffronta la questione Cassa del Trentino dopo che alcuni quotidiani locali riportano dati interessanti sul bilancio 2015. Degasperi ricorda che “Sebbene il documento non sia ancora disponibile alla consultazione pubblica, le cronache parlano di debiti complessivi per 2,3 miliardi di euro. A colpire maggiormente però è un altro dato: Cassa del Trentino avrebbe a disposizione oltre mezzo miliardo di euro ovvero il valore attuale dei “contributi in conto annualità” già assegnati dalla Provincia ma non ancora elargiti ai beneficiari, che per Cassa del Trentino sono enti pubblici, i Comuni ad esempio”.
Degasperi pone l’attenzione su una voce che  appare in costante crescita: 383 milioni nel 2013, 497 milioni nel 2014 e 581 milioni nel 2015.
A suo avviso è una situazione “curiosa” che porta a chiedersi come mai le somme in questione non finiscano a coloro i quali ne sono destinatari ma restino invece parcheggiate nelle pieghe del bilancio all’intermediario.
Per capirne di più Degasperi ha quindi provveduto a depositare un’interrogazione al Consiglio Provinciale con la quale ha chiesto tutti i dati relativi a questi contributi non ancora assegnati. In particolare c’è da capire se le somme erogate dalla PAT a CdT siano state in qualche modo vincolate in attesa della richiesta dei legittimi assegnatari o se siano nel frattempo state impiegate per altri scopi. “In tal caso verrebbe da chiedersi cosa succederebbe se gli enti beneficiari arrivassero finalmente a reclamare il denaro che gli spetta e CdT dovesse erogare loro tutti o gran parte dei 581 milioni che attualmente custodisce”, conclude Degasperi.