Fate presto! Carlo Ancelotti subito ct della Nazionale

Carlo Ancelotti alla guida della Nazionale di calcio. Questa ormai è la speranza di tutti dopo che Re Carlo ha abdicato dalla panchina del Bayern Monaco. Fatale è stata la pesante sconfitta dell’altro ieri in Champions contro il PSG che ricorda fin troppo il Real dei primi anni 2000. Anche i tentennamenti in campionato (la squadra è terza a tre punti dal Borussia Dortmund capolista) hanno contribuito alla decisione di  Rummenigge & Co. che ormai già da tempo avevano lanciato segnali negativi sul prosieguo del rapporto con Ancelotti.
La speranza di tutti è che Carlo Ancelotti possa prendere ora in mano le sorti della Nazionale di Calcio italiana perché solamente uno degli allenatori più importanti d’Europa può salvarci. Inutile ripercorrere il suo palmarés fatto di trionfi specialmente in Champions League. La sua persona ricorda molto quella di Arrigo Sacchi o in parte quella di Marcello Lippi, persone abituate a vincere continuamente.
“Allenare la Nazionale? Beh, sarebbe una bella cosa…”. Carlo Ancelotti, da Monaco, era intervenuto l’anno scorso nel programma “La partita perfetta” e aveva ammesso che un giorno gli sarebbe piaciuto tornare in Italia “per chiudere il cerchio, ma non dico dove”, magari occupando la panchina che è adesso di Ventura.
Ventura oramai sembra aver fatto il suo tempo nella Nazionale anche perché quel 4 – 2 – 4 proposto in occasione di Spagna – Italia a settembre ricordava fin troppo il modello a farfalla di Oronzo Canà. La colpa comunque non è dovuta tanto all’attuale ct della Nazionale quanto piuttosto ai vertici della Figc che hanno scelto di non puntare ad un allenatore carismatico e vincente così come fatto nel passato. Del resto Ventura si è ritrovato ad allenare giocatori che prediligo i club alla gloria in Nazionale e sono ben lungi i tempi in cui la nostra Nazionale era ricordata per affrontare una partita di calcio allo stesso modo di una guerra. Certamente lo stipendio non sarà elevato quanto quello proposto dai vari club d’Europa, ma Re Carlo potrebbe anteporre il vile denaro alla gloria eterna.
Michele Soliani