91° Adunata degli Alpini: da vedere la Cittadella militare

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Lentamente la 91° Adunata degli Alpini prende corpo: la città di Trento in questo periodo ha cambiato decisamente il suo volto. Prima le bandierine issate alle luminarie dai giovani dell’Esercito Italiano, arrampicati con le scale per appendere due bandierine per lampione, poi lentamente sono comparse le decorazioni presso i bar e i negozi e le attività, che declinano dei fiori tricolore ai palloncini, dalle cartoline agli adesivi, e poi cappelli, litografie e pitture, nastri e perfino dolci e alimentari al tricolore, e poi le bandiere dei privati cittadini, sventolate sempre più numerose su finestre e balconi – incredibile uno spirito patriota risvegliatosi così da solo – e delle case e dei condomini. Per dovere di cronaca le bandiere non sono solo a Trento, bensì sono state esposte sin dal Primiero alle Giudicarie, dalla Val Rendena alla Valsugana e quindi in tutto il Trentino e in particolare nel Capoluogo – dalla periferia al centro, un tripudio tricolore – e a onor del vero in alcuni casi esposto richiamando più l’Ungheria eh (cioè appeso piatto), ma tutto sommato ormai si sa che si tratta del tricolore della 91° Adunata degli Alpini.
E poi sono iniziati a essere montati gli stand e i banchetti tra una martellata e l’altra, che hanno preso corpo sempre più numerosi, in tutte le piazzette del centro e poi anche lungo le vie principali a percorrenza pedonale; finalmente attendendo il giovedì per riempirsi finalmente di luci, di cibo e di beveraggi. Per Trento già oggi 10 maggio era quasi 91° Adunata degli Alpini.
Ci siamo così svegliati stamattina in una città piena di accampamenti di Alpini, che hanno conquistato lentamente il terreno come in una vera e propria occupazione, cioè con uno spirito evidente di preparazione al “campo”: tende e ancora tende, nastri e protezioni, tavoli e panchette, fornelletti e tutto il resto. Gli angoli di verde sono giardini da campo e le persone, che li vivono, sono Alpini, Crocerossine, Vigili, in generale famigliari o simpatizzanti. La città è stasera un campo di mezzi dell’Esercito Italiano, della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco che monitorizzano insieme a Carabinieri e Polizia.
Tant’è che tra giovani e meno giovani il viaggio è surreale. Che avventura questa 91° Adunata degli Alpini!
Oggi dopo l’Alzabandiera, si è tenuta l’Inaugurazione della Cittadella dell’Esercito Italiano, ovvero della cittadella militare degli Alpini, che è allocata nei Giardini del Parco Santa Chiara, dove peraltro si possono visitare sia gli spazi con i mezzi dell’esercito e gli equipaggiamenti, che l’esposizione di reperti bellici. Della Guerra Mondiale. Gran parte del lavoro espositivo e di reperti in particolare è gestito dal Genio Guastatori di Trento.
Città occupata dunque da musica, fanfare, dischi, colori, profumi di cibo, espositori con spillaggio di birra, gente che si diverte ovunque, con biciclette e motorelle al seguito, caricate sui caravan. Mezzi come ad esempio trattorini o comunque scoperchiati (difficili da definire) che appartengono ai diversi gruppi di Alpini di tutta Italia. Veneto, Lombardia, Piemonte che hanno occupato le aree per primi, ma anche genovesi e marchigiani, già sul posto ormai da qualche ora. E poi trentini e bolzanini sempre da diversi Gruppi ANA (che sfileranno separatamente domenica). Come sarà domani questa città, addobbata e vestita di nuovo per la 91° Adunata degli Alpini? (MC).
Foto di Copertina Ufficio Stampa PAT

martinacecco
martinacecco
Giornalista pubblicista e facebook blogger. Scrivo per Donnissima il blog in rosa dal 2005. Dirigo Secolo Trentino e Liberalcafé. Laureata in Filosofia Politica presso l'Università degli Studi di Trento. Lavoro dal 2024 come PR e Merchandiser presso Eventi, GDO, Retail e Ristorazione. Collaboro con YouGov per il monitoraggio degli andamenti di mercato come Data Insert. Ho concluso un mastering post laurea, la Scuola di Formazione Politica presso la Fondazione Luigi Einaudi. Sto frequentando il Master in Giornalismo presso la RCS Business Academy, presso il Corriere della Sera.Nel tempo libero scrivo poesie, brevi saggi, innesti filosofici, pratico molto sport. Socio sostenitore di Secolo Trentino e Lodi Liberale, sostengo UNHCR per i rifugiati politici e alcune associazioni che pagano cure mediche per malattie rare e supporti tecnici per i disabili. :-)

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