Proseguono a Tesero le operazioni dopo le colate detritiche che nella notte tra martedì 11 e mercoledì 12 agosto hanno investito la strada provinciale 215 di Pampeago. La situazione ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco volontari, del Servizio Gestione strade e del Servizio geologico della Provincia.
La colata più consistente ha interessato il tratto compreso tra la chiesetta della Palanca e le abitazioni situate più a valle, arrivando a lambire l’inizio del centro abitato. Secondo le prime stime, circa 8mila metri cubi di materiale hanno raggiunto la carreggiata, altri 8mila si trovano a valle della strada e circa 6mila a monte. Complessivamente si parla quindi di circa 22mila metri cubi.
Le abitazioni non sono state investite grazie ai valli-tomo presenti nell’area, che hanno intercettato e deviato parte del materiale. Una seconda colata, di minore entità, ha interessato la zona a monte di Stava.
Nel corso della giornata la situazione si è però allargata anche ai servizi essenziali. Il Comune di Tesero ha disposto fino a revoca il divieto di utilizzare per uso potabile l’acqua degli acquedotti comunali; per gli altri utilizzi alimentari è prevista la bollitura. Sono inoltre in corso gli interventi per il ripristino dei sottoservizi e della viabilità.
Sulla SP 215 continuano intanto le operazioni di rimozione dei detriti. Per raggiungere Pampeago resta disponibile il percorso alternativo attraverso la SS 620 del Passo Lavazè e la diramazione della SP 215 verso Lavazè.
Il maltempo ha provocato conseguenze anche alla casa di riposo di Tesero, dove i Vigili del fuoco sono intervenuti dopo l’allagamento del piano terra. Le strutture provinciali stanno proseguendo le verifiche sul versante e sulle aree interessate dagli smottamenti.

