Spintriae: testimoni di cultura magnifica romana antica

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Gettoni per il sesso o per giocare? Cosa sono le Spintriae? La prostituzione nella Roma Antica era considerata un momento naturale della vita, per cui la censura non era praticata, anzi erano spesso promossi i momenti di festa intesi sia come gioia di mangiare, che di banchettare, che di godere. La civiltà della “colpa” è stata introdotta poi gradualmente in seguito alla religione monoteistica che gradualmente si è imposta in gran parte dell’impero.

Le raffigurazioni.

Tuttavia ci restano molti segni che – in passato – la vita era amata e rispettata nella sua interezza. A testimonianza di ciò (e di quanto questo manchi oggi) vi sono i reperti (e le riproduzioni) di quadri e di oggetti e – in questo caso – di gettoni che parlano di sesso.
Non solo affreschi e letti di pietra e vasche di marmo che sono rimasti come oggetto “mistico” di una florida civiltà della gioia e dell’opulenza, ma anche appunto valute di scambio, gettoni appunto, che secondo Theodore V. Buttry sarebbero per di più oggetti di un gioco (come le monete del Monopoli) ma secondo gli storici tradizionalisti – secondo anche il noto conduttore storico Alberto Angela – potrebbero essere invece gettoni di pagamento per i “bordelli”.
La realtà di partenza è che nella Roma Antica sia maschi che femmine potevano prostituirsi, anche se non vi sono chiari esempi di prostituzione maschile a vantaggio della collettività femminile, così come a Roma tanto quanto si rinviene nei lupanari di Pompeii. Le lupé erano le prostitute. Tuttavia le monete di cui stiamo parlando sono vendute (false) in tutto il mondo perché rappresentano – probabilmente – uno degli oggetti di culto più divertenti dell’Antica Roma.
Solomon Toilette donna romana – Fonte WIKIES

In ottone o in bronzo, grandi come un gettone da 100 lire, da una parte hanno un numero che va da I a XVI e dall’altra hanno una figura che rappresenta una posizione sessuale. Inoltre su un tipo c’è la lettera A (che non si capisce se sia la più costosa o se si riferisca al tipo di prestazione, un denario per l’ano?).
Tuttavia la prestazione era eterosessuale, e sicuramente i diversi bordelli potevano coniare anche altri gettoni, per ingresso o per altro. Sta di fatto che questi reperti sono il segno che – già in epoca antica – la società si era evoluta a tal punto da andare oltre al puro e semplice concetto animale della riproduzione, raggiungendo forse – nei limiti imposti dalla tecnica e dalla scienza – uno dei livelli più alti dell’umanità civile e della cultura (MC).
Immagine di copertina e interna: E-Bay (riproduzioni commerciali)

martinacecco
martinacecco
Giornalista pubblicista e facebook blogger. Scrivo per Donnissima il blog in rosa dal 2005. Dirigo Secolo Trentino e Liberalcafé. Laureata in Filosofia Politica presso l'Università degli Studi di Trento. Lavoro dal 2024 come PR e Merchandiser presso Eventi, GDO, Retail e Ristorazione. Collaboro con YouGov per il monitoraggio degli andamenti di mercato come Data Insert. Ho concluso un mastering post laurea, la Scuola di Formazione Politica presso la Fondazione Luigi Einaudi. Sto frequentando il Master in Giornalismo presso la RCS Business Academy, presso il Corriere della Sera.Nel tempo libero scrivo poesie, brevi saggi, innesti filosofici, pratico molto sport. Socio sostenitore di Secolo Trentino e Lodi Liberale, sostengo UNHCR per i rifugiati politici e alcune associazioni che pagano cure mediche per malattie rare e supporti tecnici per i disabili. :-)

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