Capire l'importanza del Canale di Suez con l'ultimo libro di Marco Valle

Cercare di capire i complessi intrecci diplomatici tra Italia, Egitto e Regno Unito, capire l’importanza del Canale di Suez per i commerci internazionali e per l’Italia e capire il senso di alcune recenti e illustri morti: sono questi gli ambiziosi scopi che si è posto il libro “Suez” di Marco Valle.
Il libro si prefigge come obiettivo quello di raccontare la storia del Canale di Suez e dei traffici commerciali tra Occidente e Oriente. Un libro appassionante, che spiega il ruolo strategico del nostro paese con il ruolo internazionale esercitato dalla Repubblica di Venezia con gli Arabi, o dall’Austria o dalla Francia napoleonica.
Nel saggio l’autore pone l’attenzione sulla guida di Cavour che assieme al Ministro dei Lavori Pubblici, Pietro Paleocapa, al Conte Luigi Torelli ed al vero “padre” del Canale, Luigi Negrelli, riuscirono ad indicare una via diversa da quella di Ferdinand de Lesseps che si prese tutti i meriti.
In merito a Luigi Negrelli è necessario ricordare che a oggi solamente una targa presso la stazione dei treni di Trento ricorda l’ingegnere, un ricordo scarno in confronto all’importanza di questi, importanza ben spiegata nel libro.
Il libro spiega come per l’Italia, “minore tra le potenze maggiori”, l’idrovia fu cruccio, ambizione, obiettivo e infine, grazie ad Enrico Mattei, occasione di incontro. Rapporti che comunque spesso vedono il Regno Unito contrapporsi con varie operazioni di “disturbo” che hanno coinvolto di recente anche alcuni nostri connazionali.
Nei fatti si tratta di una piacevole lettura sia per persone adulte, semmai sorseggiando una dissetante bevanda al mare o in montagna, ma anche per un giovane appassionato di storia e di politica internazionale. Il libro, infatti, per come è strutturato accompagna non solamente l’appassionato di tali argomenti alla lettura di un argomento che forse troppo facilmente viene sorvolato nelle classi scolastiche.