Travaglio attacca ancora Bertolaso: “Più che creare posti letto, ne ha occupato uno”

Il coronavirus, nemico silenzioso e invisibile con cui si sta misurando l’Italia, è la tematica che sta catalizzando maggiormente l’opinione mediatica italiana ed internazionale. Ma, mentre in tutto il mondo si fa la conta dei contagi e (purtroppo) dei morti, con i numeri che continuano a salire vertiginosamente, in Italia c’è ancora qualcuno che si permette di ironizzare su questa drammatica piaga.

E’ il caso del direttore de “Il Fatto Quotidiano”, Marco Travaglio, che all’interno dell’editoriale “La nobile arte” (pubblicato sul numero odierno) si è lasciato andare ad una battuta davvero di cattivo gusto commentando la notizia del recente ricovero di Guido Bertolaso.

Marco Travaglio nell’incipit del suo articolo ha affermato: “La Lombardia era perfettamente in grado di tirar su un ospedalino da 300 posti alla Fiera di Milano senza scomodare Bertolaso dal Sudafrica. Ma ora che Mister Wolf, più che creare posti letto, ne ha occupato uno, gli auguro sinceramente di guarire presto: sulla salute non si scherza. (…)”

Tralasciando il fatto che il direttore de “Il Fatto Quotidiano” cerchi di far polemica su un fatto ampiamente positivo come la creazione di un ospedale da 300 posti (che lui chiama “ospedalino”). Quello che risulta assolutamente fuori luogo sono le sue parole verso Guido Bertolaso, come si può fare ironia sulle condizioni di salute di un uomo che ha deciso di scendere in campo direttamente per aiutare il suo paese a superare questo momento difficile?

Anche se ha immediatamente cercato di smorzare i toni augurandogli una pronta guarigione, è evidente come la parte “Ma ora che Mister Wolf, più che creare posti letto, ne ha occupato uno” sia assolutamente irrispettosa ed evitabile. E a questo punto anche l’europarlamentare della Lega, giunta a conoscenza dell’editoriale del giornalista attacca:

Ma d’altronde Marco Travaglio non è nuovo a questo tipo di bieco umorismo, solo pochi giorni fa sempre parlando dell’ex Capo della Protezione Civile, e della sua pregevole iniziativa di chiedere un compenso simbolico di 1€ per il suo lavoro di consulenza, si era offerto di dargliene personalmente 2 purché rimanesse a casa.

Alla luce di queste evidenze, sarebbe opportuno ricordare al Dott. Travaglio come, specialmente in un momento così delicato, alcuni tentativi di fare polemica e destabilizzare l’ambiente oltre che essere di cattivo gusto, siano assolutamente fuori luogo.

Il coronavirus è un nemico da non sottovalutare, che causa morti e sofferenze e, potenzialmente, può colpire tutti. Quindi è inutile scherzare o tentare di polemizzare, ora è il momento di essere uniti come popolo e cercare, quanto possibile, di mostrarsi solidali con chi, meno fortunato, ha contratto il virus o sta male.

Una volta che il pericolo sarà passato e la pandemia debellata, ci sarà tutto il tempo di tornare a riempire le pagine dei giornali con polemiche sterili e attacchi gratuiti. Purtroppo, ad oggi, ancora non è quel momento

C.A.R.