Assorbenti vietati dopo le 18, al supermercato, non sono beni di prima necessità

E la Regione Cambia le Faq e ne consente la vendita.

Succede nel Salento e la protagonista ha 22 anni. Da qualche ora la sua situazione è divenuta virale e molte ragazze stanno registrando dei video su Instagram in solidarietà.

Come riporta Fanpage – che ha preso contatti con Alessia – la burocrazia va oltre il buonsenso. Spesso e volentieri.

Erano le 18.00 appena passate quando la giovane, arrivata allo scaffale dei prodotti per l’igiene, ha trovato i nastri. E l’avviso.

In pratica? Gli assorbenti finiscono tra gli oggetti inutili. Puoi comprare il pane ma non puoi comprare un pannolino.

Non importa se il tuo Periodo non attende: tra le 18.00 e la mattina non puoi avere perdite.

Chi avesse le mestruazioni prima del 6 Aprile si procuri una scorta. Seppure il Dpcm parli di farmacie e di tabaccherie e benzinai oltre che alimentari, gli assorbenti restano nel reparto di prodotti di igiene. In realtà la cura della persona sarebbe più coerentemente da inserire nel settore farmaceutico. Ma forse alle donne del Governo e delle commissioni tecniche non interessa un cavolo! Dando per scontato che le leggi le abbiano almen guardate e sleggiucchiate.

La faccenda diviene perniciosa quando alla cassa la ragazza si trova di fronte un ragazzo che le comunica di non poter vendere il pacchetto. Anche per via del fatto che il digitale crea un inghippo.

In serata dopo la mobilitazione e la presa di posizione del Codacons la regione Puglia ha modificato le Faq Zona Rossa come segue:

  1. Posso acquistare gli assorbenti nei negozi di generi alimentari dopo le 18?
    Premesso che, anche dopo le 18, è consentita la vendita con consegna a
    domicilio, agli esercizi di vendita di generi alimentari che non sono tenuti
    all’obbligo di chiusura alle 18, è consentita la vendita di assorbenti, data la loro
    specifica funzione, entro l’orario della chiusura ordinaria.

MC