Agenzie viaggi e travel blogger: due facce della stessa medaglia

Un viaggio ha inizio già dal momento in cui cominciamo a pensarlo e se è vero che “l’attesa del piacere è il piacere stesso”, si può affermare che la parte più bella ed emozionante è proprio la fase che precede la partenza. Si inizia a sognare ad occhi aperti, le aspettative crescono, l’emozione travolgente di una nuova avventura si abbatte su di noi, come un uragano, aumentando sempre più il desiderio di volerci catapultare in un’altra realtà.

L’avvento dei social e del metodo sempre più coinvolgente di comunicare ha cambiato però la nostra concezione di viaggio, stravolgendo soprattutto la sua organizzazione poiché oltre a essere più autonomi, siamo spesso guidati da una nuova figura, presente nel panorama turistico già da qualche anno: il travel blogger. I loro racconti emozionali arricchiti da foto e video, i loro consigli e le offerte di codici sconto mettono oggi in discussione il ruolo delle agenzie viaggi, ma siamo realmente davanti ad un antagonismo?

Il tramonto delle agenzie viaggi inizia ben prima dell’avvento di questa nuova figura, poiché il web fornisce tutti gli strumenti per poter organizzare un viaggio in totale autonomia. Esistono motori di ricerca in grado di comparare le varie possibilità sia in termini di mezzi di trasporto che di alloggio, per non parlare di alcuni pacchetti creati direttamente dalle compagnie aeree. Il ruolo del travel blogger è oggi sponsorizzare, poiché grazie al racconto dell’esperienza in prima persona riesce ad avere credibilità e fiducia da parte di chi lo guarda, oltre chiaramente ad invogliarlo a provare la stessa esperienza.

Le agenzie viaggi però, riescono ancora a ritagliarsi un cantuccio in questo mondo nuovo e ricco di stimoli ed offerte. Hanno il privilegio di prestare un servizio ai propri clienti, nonché quello di organizzare e proporre soluzioni ad hoc per soddisfare tutte le esigenze. Questo può tornar utile quando non si ha tempo o si è poco pratici per pianificare una vacanza da soli. Inoltre, rivolgersi ad agenzie affidabili può essere d’aiuto quando sopraggiungono degli intoppi o degli imprevisti, poiché viene fornita assistenza al cliente per trovare delle soluzioni alternative. In particolar modo per quanto riguarda le prenotazioni di voli, andare “da soli” o essere seguiti da un’agenzia talvolta può essere molto differente.

Non ci troviamo dunque davanti ad un vero e proprio antagonismo, si tratta piuttosto di due valide alternative che incontrano tipi diversi di viaggiatori. Se ami l’avventura, l’imprevisto e soprattutto pianificarti la tua vacanza, il “modello travel blogger” fa a caso tuo. Mentre se vuoi un “viaggio zero pensieri”, l’agenzia viaggi è la scelta giusta. Non c’è chiaramente un modo corretto o errato di viaggiare, l’importante è concedersi un’esperienza che ci apra la mente e arricchisca il cuore. E chissà, magari si va verso un mondo dove il travel blogger sfrutta le proprie capacità di raccontare viaggiando per aprire un’agenzia di viaggi – anche solo virtuale – dove offrire ai clienti un racconto in presa diretta dei magnifici luoghi da visitare.

Antonella Resina