Nucleare. L’Eurodeputato Corrao (Greens/EFA) lancia la sfida a Salvini: “Perché non un un nuovo referendum?”

L’inserimento nella tassonomia europea divide l’Unione, ma anche in Italia la politica nazionale sembra dividersi

L’inserimento nella tassonomia europea divide l’Unione: da una parte, Francia, Repubblica Ceca e Finlandia che contano fortemente sul nucleare. Dall’altra il Lussemburgo, la Spagna, la Germania e l’Austria criticano aspramente la decisione dell’esecutivo UE. Ma anche in Italia la politica prende posizione. Tra i primi a parlarne è l'eurodeputato Ignazio Corrao, ex capo delegazione del Movimento Cinque Stelle ed oggi indipendente, che proprio sulle sue pagine social, da mesi spinge per una riflessione sul nucleare.

E proprio Corrao, in un tweet, qualche giorno fa, dopo aver mandato in tendenza sui social l’hashtag #tuttociocheserveperilclima, tra i più popolari alla 18esima posizione, in concomitanza con la sua partecipazione alla trasmissione di Omnibus su La7, ha lanciato un guanto di sfida al Senatore e Segretario della Lega Matteo Salvini, che, in queste ore – mentre l’altro segretario del PD, Enrico Letta, e il capo del M5S Giuseppe Conte, chiudevano – ha invece aperto al nucleare.

“Io sono favorevole – scrive Corrao su twitter incalzandolo e rispondendo a chi, sotto al post di Letta invocava un cambio d’opinione da parte della popolazione italiana dopo i due referendum contrari sul nucleare e la privatizzazione dell’acqua (ndr.) – a rifare un nuovo referendum. L’ho già proposto provocatoriamente a @matteosalvinimi , “attento” al parere degli italiani. O ascoltiamo la volontà popolare e rispettiamo quei due no, o rifacciamo un referendum. Delle due, l’una. #tuttociocheserveperilclima

Ora, ne vedremo delle belle. Come finirà?

Matteo Salvini, in ogni caso, ha già detto di voler indire un referendum per introdurre il nucleare. Sfida accettata?