Rita de Crescenzo, una tiktoker che fa paura

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Bisognerebbe saper distinguere il Bene dal Male, il Sud delle tante sfaccettature nella Regione Campania ha molto da dire, e la tiktoker Rita de Crescenzo non sta facendo niente di male: intrattenere, divertire, fare stare insieme le persone, questo è l’uso dei social.

Il politico uscente Pasquale Di Fenza (consigliere Regione Campania) si è scusato: “Chiedo scusa ai cittadini di tutta la Nazione. Abbiamo fatto una chiacchiera politica, questo è un mondo che va seguito. Mi assumo io la responsabilità in prima persona, ho avuto il coraggio di portare alla ribalta una realtà che non va messa da parte”.

Personalmente NON seguo con continuità questi personaggi, ma quando mi trovo di fronte a personaggi che nascono dal popolo, mi rendo conto che sono molto più veraci degli influencer che portano le persone a comprare prodotti, che manipolano il portafoglio, improvvisandosi miliardari con i soldi dei bambini malati negli ospedali.

Bisogna dividere il Bene dal Male: in un mondo social non prendere atto che ci sono persone che si divertono con poco, anche solo sventolando il tricolore a suon dell’Inno (che Rita ha definito di Forza Italia, ma sarebbe l’Inno nazionale). I 3 guasconi sono stati attaccati da Calenda. Calenda chi? Ah sì, quello che occupa le sedie degli altri..

Insomma, la popolarità che si ottiene con i social non è gratuita, ci vuole costanza, la signora Rita segue le sue donne esattamente come faceva la Follettina con le Follettine, non siamo tutti perfetti e ben venga chi ha ancora il coraggio di essere felice anche se non è miliardario e non mostra le tette e il culo.

False accuse e calunnie alla napoletana

Lo stop ricevuto in Regione Campania? Io penso che ci siano cose molto più serie che riguardano la Campania e che queste siano, invece, le cose divertenti che fanno alleggerire la pesantezza di una regione che è ancora ni difficoltà. Non cambia niente al Sud: sempre pressione e oppressione sugli indifesi, la guerra tra i poveri. Vergogna, questa donna sta solo facendo molto bene il suo lavoro. Lei è un personaggio del trash e ricalca un pochino la sfida tra la Stella del Nord e la Stella del Sud, un essere umano che chiacchiera on line e non fa del male a nessuno.

Le invasioni sulle piste da sci? Ultimamente forse non si tiene in considerazione che la popolazione italiana è aumentata negli anni, che siamo pieni di turismo locale, grazie alla ripresa del lavoro dopo la pandemia. Io credo che i danni da reclusione alla cinese siano ancora grossi, perché mai come in questi mesi si sente accusare chiunque di fare chissà che delitti, dai pappagalli in montagna, a chi invece puccia il pane in mare.. ma saranno fatti loro, o no? Fatevi i c.zzi vostri cari concittadini e intervenite quando serve: furti, violenze, aggressioni, pirati della strada e cose così..

Ve lo dico io che cosa temono i vostri grossi culoni sudati, inchiodati alle poltrone: la signora de Crescenzo è contraria al riarmo, vuole la soluzione pacifica su Gaza, vuole il reddito per i disoccupati, ha delle idee che non sono del mainstream e ha follower, voi temete che lei porti con sé una marea di voti e vi abbatta le linee di difesa. Questo temete. Non certo per una questione d’immagine, perché le sceneggiate per metterla a tacere sono proprio quella roba lì che al Nord non c’è. Perché al Nord chi non piace non interessa e chi piace viene lasciato libero di lavorare, al massimo viene coinvolto e irregimentato. O forse, visto che la de Crescenzo è già scesa in campo col partito del NON voto, non avete modo di trattenerla? Ecco il perché.. all’occhio cara che si sono alzate le orecchie dei cani.

Martina Cecco

martinacecco
martinacecco
Giornalista pubblicista e facebook blogger. Scrivo per Donnissima il blog in rosa dal 2005. Dirigo Secolo Trentino e Liberalcafé. Laureata in Filosofia Politica presso l'Università degli Studi di Trento. Lavoro dal 2024 come PR e Merchandiser presso Eventi, GDO, Retail e Ristorazione. Collaboro con YouGov per il monitoraggio degli andamenti di mercato come Data Insert. Ho concluso un mastering post laurea, la Scuola di Formazione Politica presso la Fondazione Luigi Einaudi. Sto frequentando il Master in Giornalismo presso la RCS Business Academy, presso il Corriere della Sera.Nel tempo libero scrivo poesie, brevi saggi, innesti filosofici, pratico molto sport. Socio sostenitore di Secolo Trentino e Lodi Liberale, sostengo UNHCR per i rifugiati politici e alcune associazioni che pagano cure mediche per malattie rare e supporti tecnici per i disabili. :-)

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