sabato, Febbraio 7, 2026
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Vivi TRENTO, una bella rivista che piace alla città.

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Ci sono iniziative che meritano di essere citate. Esse sono la colonna portante di un discorso culturale e sono il collante per una riflessione puntuale sullo stato dell’arte di una società – in particolar modo delicata – come quella che si forma all’interno di un sistema (quello urbano, quello cittadino) fatto di piccoli equilibri tra persone e gruppi di persone.

La rivista Vivi TRENTO, che da anni ormai accompagna mese dopo mese lo svilupparsi di un percorso, comprende sia l’argomento culturale che quello politico. In un contesto in cui si formano le idee emerge in quel di Trento.

Durante la festa più importante dell’anno, per la città, ovvero la Festa del Patrono, la settimana dedicata alle Feste Vigiliane e al santo protettore della città, San Vigilio, la rivista ha incontrato i suoi lettori.

Nel contesto di Piazza Italia, dedicata a Cesare Battisti, nella location del Teatro Capovolto, il 26 giugno scorso, si è tenuto il secondo incontro tra il mensile a la città.

La presentazione della serata è stata particolarmente elegante grazie alla splendida prestazione di una presentatrice di livello. Maria Vittoria Keller, già nota alla città per la sua intensa attività di divulgazione poetica, artistica e culturale presso i più importanti punti di ritrovo di artisti, musicisti e parolieri della città di Trento è già curatrice di esposizioni e di performances poetiche. Anche in questa occasione, si è distinta per la conduzione dei dialoghi. I redattori si sono poi scambiati i ruoli animando la seconda parte dell’appuntamento.

Non era presente il direttore di testata Andrea Tombini, ma sono intervenuti con entusiasmo Giorgio Zorzini, Andrea Robol e Massimo d’Achille, indefessi protagonisti del ménage culturale nella città.

Il vignettista Maurizio Menestrina ci ha deliziati della sua presenza. Sono stati premiati diversi lavori tra cui le copertine e appunto le poesie.

Le premiazioni

In tale occasione è stata premiata anche la classifica delle copertine dell’anno, che sono delle immagini fotografiche selezionate per la cover del mensile, messe in valutazione dalla giuria. Questa edizione ha anche avuto l’onore di una ottima partecipazione di poeti e parolieri che hanno preso parte alla selezione e premiazione di testi poetici.

Lucia Weiss, Massimiliano Peterlana e Marzia Bortolameotti hanno vinto i premi per le prime 3 posizioni delle copertine, a ritroso.

Le poesie premiate sono state divise in due categorie: il dialetto, l’italiano. Sono state assegnate rispettivamente a Lilly Anibaldi (Me son ensognàda stanòt) a Luigi Petriccione (Immagine di vita nella mia Trento).

Sono intervenuti nel dialogo i redattori delle diverse rubriche del giornale. Hanno presentato la loro attività e in alcuni casi, le loro recenti pubblicazioni. I libri e i giornali cartacei sono “atti di coraggio” come definiti da Keller, in un mondo sempre meno concreto e sempre più virtuale.

Esempi come questa rivista sono modelli di resilienza e di presidio del territorio urbano.

La foto è stata scattata dall’artista Giovanna Marzollo, titolare della pagina d’artista “Poesie e Immagini”.

Martina Cecco

martinacecco
martinacecco
Giornalista e blogger: scrivo per Donnissima il blog in rosa. Dirigo Secolo Trentino e Liberalcafé. Laureata in Filosofia presso l'Università degli Studi di Trento. Lavoro per un progetto sperimentale di AI che riguarda le lingue e il loro rapporto con i motori di ricerca e la SEO. Studentessa presso la Scuola di Formazione Politica, Fondazione Luigi Einaudi, percorso di Scuola di Liberalismo 2025. Esperta in merchandising e produzioni editoriali.

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