Il ritorno dalle vacanze si fa sentire sulle strade italiane. Traffico autostrade da bollino rosso per il weekend del controesodo: secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, sono previsti 12,8 milioni di spostamenti tra venerdì 5 e domenica 7 settembre, con picchi nel pomeriggio di domenica in direzione delle grandi città del Centro-Nord.
Il bollino rosso è stato annunciato da Viabilità Italia per entrambe le giornate di sabato e domenica, quando il flusso verso i centri urbani tornerà a intensificarsi. Per rendere più scorrevole la circolazione, Anas ha sospeso o chiuso 1.392 cantieri, pari all’83% di quelli attivi, e ha rafforzato la propria presenza sul territorio con circa 2.500 addetti in turnazione. Il monitoraggio del traffico sarà assicurato h24 dalle Sale Operative Territoriali e dalla Sala Situazioni Nazionale.
Le direttrici maggiormente interessate saranno quelle che collegano le regioni del Sud con il Centro-Nord: l’Autostrada del Mediterraneo e le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria, la Palermo-Catania e la Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia, la Carlo Felice in Sardegna. A forte intensità di traffico anche la Pontina e l’Appia nel Lazio, l’itinerario E45 tra Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna, la storica Aurelia e l’Adriatica. Nel Settentrione il controesodo si farà sentire lungo i valichi di confine e su arterie come la statale 36 del Lago di Como, la statale 45 di Val Trebbia, la statale 26 della Valle d’Aosta, la Romea e la Alemagna. Domenica 7 settembre, inoltre, resterà in vigore dalle 7 alle 22 il divieto di transito per i mezzi pesanti.
L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha colto l’occasione per un appello alla prudenza: “Invito tutte e tutti a guidare con attenzione. La malinconia della fine delle vacanze e la voglia di tornare rapidamente a casa possono portare a comportamenti rischiosi. Mai al volante con il cellulare: tutto il resto può aspettare. Nulla è urgente come salvaguardare la propria vita e quella degli altri”.
Un richiamo che trova conferma nei dati: secondo la più recente indagine sugli stili di guida, il 51% degli italiani non considera pericoloso superare i limiti di velocità e oltre l’11% ammette di fare altro mentre guida. Numeri che spiegano bene l’importanza di viaggiare con consapevolezza, soprattutto in queste ore in cui milioni di persone si riverseranno lungo le principali arterie del Paese.

