Parità di genere Alto Adige: tra part-time e soffitto di cristallo le donne restano indietro

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La questione della parità di genere in Alto Adige resta ancora aperta. Se da un lato cresce la presenza femminile nelle grandi aziende, dall’altro permangono due ostacoli: la “trappola” del part-time e il soffitto di cristallo che continua a limitare l’accesso delle donne ai vertici. È quanto emerge dall’8° Rapporto sulla situazione occupazionale, realizzato dall’IPL – Istituto Promozione Lavoratori su incarico della Consigliera di parità Brigitte Hofer.

Nelle grandi imprese dell’Alto Adige le donne sono il 44,2% del personale, ma i dirigenti di sesso femminile non superano l’11,4%. “Serve un impegno comune per accelerare il cambiamento”, ha dichiarato la Consigliera Hofer, richiamando l’urgenza di un passo avanti reale verso la parità di genere Alto Adige.

Secondo il direttore IPL Stefan Perini, l’81,8% dei contratti part-time è firmato da donne, segnale di un carico familiare ancora sbilanciato. Anche nei congedi parentali prevale la componente femminile (56%), pur con progressi verso una maggiore condivisione. La sfida della parità di genere Alto Adige passa anche da qui: riequilibrare i tempi di vita e di lavoro.

Il questionario mostra che le misure di conciliazione restano rare. Solo il 12,8% delle aziende offre convenzioni o contributi per asili nido, mentre flessibilità oraria e smart working risultano più diffusi. Un limite che, secondo l’IPL, frena l’avanzata delle donne e rallenta la piena parità di genere Alto Adige.

Un dato incoraggiante arriva dalle promozioni: il 45,6% ha riguardato donne, con un equilibrio quasi perfetto tra i sessi. È un segnale che nelle opportunità di crescita interna il divario si sta riducendo, anche se non basta a scalfire il soffitto di cristallo.

Dal 2020 al 2023 il tasso di femminilizzazione è salito dal 42,8% al 45,1%. Una crescita lenta, che necessita però di misure strutturali. “Politica, istituzioni e imprese devono garantire servizi educativi e una cultura della condivisione del lavoro di cura”, ha concluso Hofer, ricordando che la nuova direttiva UE sulla trasparenza salariale sarà decisiva.

Redazione
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La Redazione di Secolo Trentino è il team editoriale del quotidiano online indipendente fondato nel 2013. Copriamo ogni giorno le notizie di cronaca, politica, economia e cultura dal Trentino e dall'Italia. Direttrice Responsabile: Martina Cecco.

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