A settembre 2026, gli studenti della sede universitaria di Mesiano e i turisti in visita a Trento potranno godere di un panorama mozzafiato grazie all’ascensore inclinato che collegherà viale Bolognini alla collina est. Questo progetto avviato dall’amministrazione comunale ha come obiettivo principale il miglioramento della mobilità urbana. facilita l’accesso alla biblioteca Bum e al Dipartimento di Ingegneria. Toglie di mezzo tram per il trasporto tra il fondovalle e le aree collinari. L’ascensore ridurrà il tempo di salita a soli 86 secondi, rappresentando un notevole passo avanti nel settore dei trasporti pubblici.
Il sindaco Franco Ianeselli ha sottolineato come questa iniziativa sia frutto delle intuizioni degli studenti universitari, segno che le idee innovative possono apportare benefici a tutta la comunità. “Quest’opera non è solo per l’università”, ha ribadito, “ma servirà anche per il parcheggio scambiatore vicino al Dipartimento di Ingegneria.”
L’assessora ai Lavori pubblici, Gianna Frizzera, ha evidenziato che l’ascensore contribuirà a ridurre il traffico su via Venezia e a diminuire l’affluenza della linea 5 dell’autobus.
Durante un sopralluogo ai lavori, il direttore dei lavori, Marcello Nascimbeni, ha illustrato i progressi effettuati. Le strutture portanti in calcestruzzo della stazione di Mesiano sono già visibili, e si stanno completando le operazioni necessarie per l’impianto elettrico. La realizzazione del percorso ciclabile e pedonale che collegherà la stazione di monte con via Mesiano è una parte essenziale del progetto. Largo 4 metri e lungo 300, rappresenta un’aggiunta che incoraggia modalità di trasporto ecologiche.
Per quanto riguarda i tempi di esecuzione, l’appalto prevede un progetto di 550 giorni, con un investimento complessivo di oltre 6 milioni di euro. I lavori proseguiranno in autunno e termineranno entro la fine dell’estate 2026, ma non prima di aver svolto accurati collaudi funzionali.


